Inferni Paralleli

sfiorarsi...


             Sfiorati e Toccati  La vita,è una strana miseria.Fa d'un unico fioresfumature diverse,profumi diversie Evoluzioni uniche.Nella mia esistenza,ho avutomodo di percepirne tutte le sueframmentarie identità....Fino ad Ora.Mi rammento d'aver pensato più e più voltead  una conseguenza precisa e delle possibilicomplicazioni che l'Amorenella sua Velleità e nella sua imprevedibilitàpoteva generare.Nella Mia saccenza ho credutod'avere una risposta,pureuna risposta generosa.Solo Ora,mi rendo conto cheTutto il mio bagaglio,Tutte le mie esperienzeTutte le miserabonde volteChe mi sono credutoSopravvissuto,non sono "NULLA" dinanziall'unico enigma FunambolicoDel "Tangersi"O toccarsi,sfiorarsi,scontrarsi....Una realtà che oblia econfonde ogni mia relazione col mondo.Amore...Una parola decisamenteSottovalutata.Decisamente sopraesposta ad una luceGià intensa di suo,e suo malgrado "Vivente" di energia propria.A tempo solevo scrivere una frase:-Guardatemi o popolo di ciechi !!...Guardate come arrampico e sprofondo,questa è "l'insostenibile leggerezza dell'essere"...-ma tantesono le frasi che mi hanno forgiato,plasmato,creato da terre rosse,modellato e rigenerato con la mano della "Caduta".Così,Io,Re e suddito della mia vita,mi sono scontrato..Toccato..Sfiorato...Con un essenza a me pariSeppur molto diversa,Seppur diametralmente simile,seppur generata da circostanze a me ignote,su un mio stesso Binario...Parallelo. Può capitare.... e può capitolare tuttaUn'esistenza. Il mio bagaglio ha raggiuntoLa sua pienezza,il suo rapporto di Esistenzaè divenuto ciclico...S'è chiuso un cerchioed è tempo che io necomponga nuove forme.Sostituirò la salda jutacon della morbida setafoderata di "infinito"Ne ricucirò un altro,con filo d'essenzae sigillato con sangue Reale.Ora...Svuotato di TuttoMi sento Ricco di tutto.Ho dentro di meL'infinito. ....E una tristezza incolmabile...Abita nelle mie Vene.                                 INFERY