Inferni Paralleli

Uno sguardo dalla mia barricata...


 "Scagliato dal cielo"  A piè paribrandisco il fiato,fisso l’orizzonte,sgrano un sorriso,e mi fiotto aggraziato fra le faucidella sorte avversa.Io:impostore di paroleladro di trepidazioniomicida d’intenti folle “Caduto”impasticcato d’esistenzaavvelenato dai giorni.invisibile fra gli invisibilifilosofo del nullasacrario delle mie ossamassacratore d’illusioneabominio di carne.veste di me medesimoartiglio e fauci del divenireflusso costante funambolo di fiati, creatore di labirintiin cui poter perdere il senno… Che di parole nutroil mio diveniresino a scarnificarnela polpa.Che del futuroho già frazioni fra le ditae della morte non hosorpresa alcuna.Angelo precipitatomaledettorelegatoabbattutoassassinato“umano” e fratelloe mio sanguee pelle viva.Mio estremoparallelo, figlio della luceRe del silenziodivulgatore dei sensi. Così dannatamente umanoda far rabbrividire..              INFERY   24/02/2011