Tutto accadde in un piovoso pomeriggio di luglio... arrivasti in incognito come una turista per caso, quasi passando inosservata... al tuo arrivo alla stazione per un attimo ci guardammo negli occhi e la sensazione fu come se ci conoscessimo da sempre...l'entusiasmo ci coinvolse da subito, tu un monologo di vita vissuta alimentavi le mie orecchie con il suono della tua voce e delle tue risate... era bello starti ad ascoltare, attraverso la tua dolcezza nulla era banale, tutto serviva a conoscerti meglio... per strana combinazione io amante della luna, le nostre serate furono riempite della sua luce piena e lucente, con una cornice e un alone di magica atmosfera... tanto abbiamo girato per la città, che per l'occasione si è resa affascinante in tutto il suo splendore, tu con il tuo stupore e il tuo viso incantato, girovagavi qua e là tra le meraviglie di una Torino rifatta del trucco per l'occasione dei festeggiamenti...non c'è stato un minuto sprecato della tua permanenza, ho visto addirittura cadere alcune gocce di gioia dai tuoi occhi, solo ascoltando piacevolmente in tua compagnia della semplice musica... non so se questa luce ripasserà sulla mia strada, per me è stata sicuramente una luce splendente, una luce che crea emozione, luce che crea un'onda, un'onda da seguire così come lo dice "i guardiani del destino"...infine, un breve viaggio ci ha fatto assaporare la piacevole libertà di stare insieme, la sintonia, le attenzioni, la condivisione della musica, ha reso ancora più difficile il distacco che si è dovuto materializzare quando all'arrivo, la tua cara amica "di sempre" ti ha rivendicato tutta per lei... M.
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Tutto accadde in un piovoso pomeriggio di luglio... arrivasti in incognito come una turista per caso, quasi passando inosservata... al tuo arrivo alla stazione per un attimo ci guardammo negli occhi e la sensazione fu come se ci conoscessimo da sempre...l'entusiasmo ci coinvolse da subito, tu un monologo di vita vissuta alimentavi le mie orecchie con il suono della tua voce e delle tue risate... era bello starti ad ascoltare, attraverso la tua dolcezza nulla era banale, tutto serviva a conoscerti meglio... per strana combinazione io amante della luna, le nostre serate furono riempite della sua luce piena e lucente, con una cornice e un alone di magica atmosfera... tanto abbiamo girato per la città, che per l'occasione si è resa affascinante in tutto il suo splendore, tu con il tuo stupore e il tuo viso incantato, girovagavi qua e là tra le meraviglie di una Torino rifatta del trucco per l'occasione dei festeggiamenti...non c'è stato un minuto sprecato della tua permanenza, ho visto addirittura cadere alcune gocce di gioia dai tuoi occhi, solo ascoltando piacevolmente in tua compagnia della semplice musica... non so se questa luce ripasserà sulla mia strada, per me è stata sicuramente una luce splendente, una luce che crea emozione, luce che crea un'onda, un'onda da seguire così come lo dice "i guardiani del destino"...infine, un breve viaggio ci ha fatto assaporare la piacevole libertà di stare insieme, la sintonia, le attenzioni, la condivisione della musica, ha reso ancora più difficile il distacco che si è dovuto materializzare quando all'arrivo, la tua cara amica "di sempre" ti ha rivendicato tutta per lei... M.