IO... FIAMMA DI VITA

LA PRIMA IMMERSIONE...


“ Che bella giornata stamattina “… “ si finalmente una mattinata di sole e seppure non ci fosse stato saresti stata tu il sole…”. Fuori dal finestrino dell’auto che sfreccia verso il mare vedo scorrere immagini della mia vita mentre sorrido a me stessa riflessa nel vetro…  quanto ho sognato di percorrere quella strada fin dove le onde mi avrebbero accolto nel  loro grembo! E stamattina mi immergerò per la prima volta e proverò il brivido che più volte mi è stato descritto da altri… stavolta sarò io la protagonista di questa fantastica avventura…Arrivati  sulla spiaggia mi dirigo verso il mare… un padre buono… un padre che ora aspetta sua figlia tra le sue  immense braccia… non sembra particolarmente calmo ma non fa paura… profuma di buono… profuma di vita… chiudo gli occhi e non sento più la sabbia sotto i piedi… non so più dov’è il mio corpo ma la mia anima è leggera… si unisce alle onde… una mano sulla spalla mi riporta dove sono, riapro gli occhi, mi volto, sento prendere la mia mano che mi tira verso l’attrezzatura …Infilo la muta e mi sento come una salsiccia nel budello aahhahahahha… la bombola, il GAV,  il manometro,  l’erogatore, il profondimetro, l’orologio resistente alla pressione, i sacchetti di piombini per la zavorra… i controlli sono meticolosi ma io naturalmente isolo la mente e mi sento già in acqua… “ Dani ci sei? “… “ si certo che si! “… “ siediti e incrocia le gambe, chiudi gli occhi… Dani la senti la voce del mare? Ci chiama… “… riapro gli occhi, mi alzo con il cuore in fibrillazione e infilo, aiutata, l’attrezzatura… prendo maschera e pinne e vado incontro alla mia avventura…“ Dani mi raccomando non commettere stupidaggini segui le mie indicazioni… stammi vicina… ascoltami… prometti ““ lo prometto…. “ … ma incrocio le dita hahahahahhahaha…Entriamo in acqua e pian piano svuotando il GAV mi sento scendere in basso… non sono sola ma mi ci sento… sono solo io e LUI… IL MARE… AMATO MARE… i pensieri non esistono più… non sono più donna… sono pesce… sono corallo… sono piccola medusa…  sono conchiglia… i miei occhi…I miei occhi vedono l’immenso… non scendiamo molto io non sono esperta…  nuotiamo lentamente tra colonie di pesciolini che fuggono alla nostra mano tesa… non fa freddo il mare alleggerisce il peso del corpo…  e…Meraviglia…  quante piante colorate! Quanti tentacoli che si ritraggono al nostro passaggio! Sembra di stare in paradiso ed è così… quello è il paradiso… un paradiso acquatico…Mi  volto come se qualcuno mi avesse chiamata… sento la voce… mi chiama…  “ NON AVER PAURA… VIENI DA ME… VIENI DA ME… SCENDI… NON AVER PAURA… “ … non sento più le gambe… dove sono le mie gambe?… sento male all’orecchio… è la pressione… ma non ho paura… non sono sola… non ho paura… nuoto lentamente, faccio parte dell’ambiente… non mi va di uscire ma dobbiamo risalire non c’è più molta aria nelle bombole…  sento prendermi la mano con delicatezza e con dolcezza guardarmi negli occhi a dirmi “ saliamo dai… prometto che ti ci riporto, non guardarmi così noi siamo uomini della terra non possiamo rimanere qui… non guardarmi così… perché piangi?... giuro che ti riporto ma ti prego non fare così… “ e dopo poco ero sulla spiaggia a vivere del ricordo dell’emozione… IL MIO SOGNO…                                                                          Daniela