PENSO POSITIVO

Aggredisce un poliziotto: condannata a portare un cartello di scuse


In alcni paesi (come ad esempio gli USA) il giudicepuò infliggere all'imputato una pena particolare, non espressamente prevista dall'ordinamento, ma che lui ririene possa indurre il soggetto sottoposto a giudizio a non commettere più il reato. Ci troviamo proprio in una di queste situazioni.Una donna è stata condata da un giudice della Florida ad indossare un cartello di scuse per avere aggredito un agente di polizia.Alexandra Espinosa-Amaya, 24 enni, era stata arrestata assieme alla sorella Natalia per aver tirato uno schiaffo al sergente Andrew Brennan che aveva aiutato un buttafuori che le stava accompagnando fuori da un locale. La giovane ha poi scritto una lettera di scuse all’agente che ha colpito.Oltre che indossare il cartello per quattro ore, all’ingresso della stazione di polizia, la donna è stata condannata ad un anno di condizionale, 50 ore di servizi sociali e all’obbligo di partecipare ad un corso sul controllo dell’aggressività.Se voi foste il giudice in un procedimento quale pena infliggereste (e per quale reato)?