Insomma... mia bis- nonna clown.Forse si deve ripartire da qua .E' morta con la preoccupazione della ribollita in pentola.Una grande attrice.Aveva anche una grande gobba.Oggi ho ripercorso,anzi hanno ripercorso per me parenti alcuni momenti della mia infanzia.Hanno detto che ero molto vivace,una ne facevo ,dieci ne pensavo, e correvo sempre.Ho giocato sempre.E ho fatto finta di passare per un po' ritardato.Si impegna-ma poverino non ci arriva-io invece non mi impegnavo niente di niente e improvvisavo.Abbiamo parlato di mio nonno.Un vero falegname.Sapeva fare tutto.Adesso servirebbe al Teatro.Tutto serve al Teatro.Ma voi pensate che il Teatro vi serva e vi sbagliate.E' morta mia zia.Era vecchia e malatissima.Da molti giorni non mangiava piu'.La famiglia è la famiglia.Una razza a parte.Ci riconosciamo parte della vita degli altri familiari.Come nelle foto.Matrimoni,battesimi,cene,gite,funerali.Una foto di mio nonno al campeggio a Tirrenia nel 64.I primi campeggi.La moda del camper non esisteva e non erano ancora arrivati gli hippy tedeschi con i loro camioncini Wolkswagen .Mio nonno con le tende degli alpini.La vespa.L' alluvione.Ancora Firenze tutta marrone e nera di nafta e mio nonno che casca nella melma in Borgo San Jacopo e il bar Eurobar inaugurato nel 65 in Viale Europa (bella fantasia)e alluvionato nel 66 (ah ah ah).Con le sue poltroncine di plastica rossa e i tavolini con le scene di caccia.Pseudoeleganti.La stessa razza della mia famiglia onesta e lavoratrice,con nessuno che sa far di conto.Da lì inizia una storia.Quella della periferia di Adriano Celentano e company ma qui siamo a Gavinana nel 1969.Ma chi ero e chi sono stato ?Ero io quello lì ?I parenti raccontano ma i punti di vista sono sfuocati.Una polaroid scolorita dal tempo.Arriva mia zia nella cassa.Fiori.Corone.La cassa e' pesante.La chiesa moderna.Anzi modernissima.Penso a una galleria d' Arte.La croce e' stile Damien Hirst in New Religion. Il prete che oggi ha inaugurato la messa aveva un sacrestano di paese stonato e diceva perdono,pieta'.Cristo pieta' perdono,mea culpa mea culpa mea grandissima culpa..ancora scontiamo il fatto che quei due hanno mangiato la mela,Hitler sempre alla televisione e Anna Frank una ragazza di dodici anni a cui hanno massacrato i genitori e rinchiusa in un lager finche' e' morta anche lei ( si fanno spettacoli teatrali su questa storia :testimonianze ? teatro civile ? ),cristo pieta', non voglio una cerimonia così,c'e' il sole e si ricorda tutti i campeggi fino al 1994..ma mia nonna clown e' morta molto prima nel 77 forse quando questa fotografia vinse il 1° Premio di niente alla Casa dello Studente..ebbi la colite e mi portarono dal Prof.Morettini the best of gastroenterologia a Firenze..malattia cronica cioe' per sempre...finche' morte non ci separi.. intanto si occupavano le Universita'..a Scienze Politiche si telefonava in Giappone a spese dell' Universita' ( ma a chi ? ) sicuramente si deve ripartire da li' e anche da un attimo prima,da quando i pomeriggi non finivano davvero mai e la vita sembrava infinita e la nonna e il nipote facevano i clown..si deve tornare alle origini al teatro delle nostre Fonti...facevo il fotografo mi piaceva il Teatro..avevo organizzato il Circo per gli altri bambini..io facevo l' organizzatore di corse truccate di bachi da sego e altri insetti orribili a 12 zampe..a meta' gara si seccavano,c'e' chi moriva e le piattole sbagliavano strada..un pomeriggio d'estate un lombrico vinse tutto quello che c'era da vincere..tre ghiaccioli alla menta..mi piaceva il Teatro..Alefan
OUT OF BLUE
Insomma... mia bis- nonna clown.Forse si deve ripartire da qua .E' morta con la preoccupazione della ribollita in pentola.Una grande attrice.Aveva anche una grande gobba.Oggi ho ripercorso,anzi hanno ripercorso per me parenti alcuni momenti della mia infanzia.Hanno detto che ero molto vivace,una ne facevo ,dieci ne pensavo, e correvo sempre.Ho giocato sempre.E ho fatto finta di passare per un po' ritardato.Si impegna-ma poverino non ci arriva-io invece non mi impegnavo niente di niente e improvvisavo.Abbiamo parlato di mio nonno.Un vero falegname.Sapeva fare tutto.Adesso servirebbe al Teatro.Tutto serve al Teatro.Ma voi pensate che il Teatro vi serva e vi sbagliate.E' morta mia zia.Era vecchia e malatissima.Da molti giorni non mangiava piu'.La famiglia è la famiglia.Una razza a parte.Ci riconosciamo parte della vita degli altri familiari.Come nelle foto.Matrimoni,battesimi,cene,gite,funerali.Una foto di mio nonno al campeggio a Tirrenia nel 64.I primi campeggi.La moda del camper non esisteva e non erano ancora arrivati gli hippy tedeschi con i loro camioncini Wolkswagen .Mio nonno con le tende degli alpini.La vespa.L' alluvione.Ancora Firenze tutta marrone e nera di nafta e mio nonno che casca nella melma in Borgo San Jacopo e il bar Eurobar inaugurato nel 65 in Viale Europa (bella fantasia)e alluvionato nel 66 (ah ah ah).Con le sue poltroncine di plastica rossa e i tavolini con le scene di caccia.Pseudoeleganti.La stessa razza della mia famiglia onesta e lavoratrice,con nessuno che sa far di conto.Da lì inizia una storia.Quella della periferia di Adriano Celentano e company ma qui siamo a Gavinana nel 1969.Ma chi ero e chi sono stato ?Ero io quello lì ?I parenti raccontano ma i punti di vista sono sfuocati.Una polaroid scolorita dal tempo.Arriva mia zia nella cassa.Fiori.Corone.La cassa e' pesante.La chiesa moderna.Anzi modernissima.Penso a una galleria d' Arte.La croce e' stile Damien Hirst in New Religion. Il prete che oggi ha inaugurato la messa aveva un sacrestano di paese stonato e diceva perdono,pieta'.Cristo pieta' perdono,mea culpa mea culpa mea grandissima culpa..ancora scontiamo il fatto che quei due hanno mangiato la mela,Hitler sempre alla televisione e Anna Frank una ragazza di dodici anni a cui hanno massacrato i genitori e rinchiusa in un lager finche' e' morta anche lei ( si fanno spettacoli teatrali su questa storia :testimonianze ? teatro civile ? ),cristo pieta', non voglio una cerimonia così,c'e' il sole e si ricorda tutti i campeggi fino al 1994..ma mia nonna clown e' morta molto prima nel 77 forse quando questa fotografia vinse il 1° Premio di niente alla Casa dello Studente..ebbi la colite e mi portarono dal Prof.Morettini the best of gastroenterologia a Firenze..malattia cronica cioe' per sempre...finche' morte non ci separi.. intanto si occupavano le Universita'..a Scienze Politiche si telefonava in Giappone a spese dell' Universita' ( ma a chi ? ) sicuramente si deve ripartire da li' e anche da un attimo prima,da quando i pomeriggi non finivano davvero mai e la vita sembrava infinita e la nonna e il nipote facevano i clown..si deve tornare alle origini al teatro delle nostre Fonti...facevo il fotografo mi piaceva il Teatro..avevo organizzato il Circo per gli altri bambini..io facevo l' organizzatore di corse truccate di bachi da sego e altri insetti orribili a 12 zampe..a meta' gara si seccavano,c'e' chi moriva e le piattole sbagliavano strada..un pomeriggio d'estate un lombrico vinse tutto quello che c'era da vincere..tre ghiaccioli alla menta..mi piaceva il Teatro..Alefan