SULLA TEATROTERAPIAQuesto abominio della Terapia .Stiamo meglio con il Teatro ? No.Come se non bastassero i farmaci,gli animali,le conchiglie,le pietre,una buona cena per stare meglio....L'occasione socializzante del Teatro offerta in premio da uno psicologo con tanto di diplomino di Scuola di teatro una volta la settimana come predica la Chiesa e mai di Domenica o nei giorni consacrati all' interno di un processo istituzionale che vuole dimostrare un altra verita' istituzionale :cioe' che con poco si puo' stare meglio.Una felicita' a portata di personaggio,una bella pizza dopo lo spettacolo e poi di nuovo a costruire l' illusione di una condizione.Di un felice incontro tra la scienza medica e il Teatro.Adesso quando tutto aspira a diventare Opera d' Arte,anche l' oggetto piu' banale,adesso quando tutti o tutti vorrebbero stare in compagnia del sublime cosa facciamo noi ? magari ce ne fosse bisogno ? riduciamo l' Arte Teatrale a una terapia!!!Prescriviamo il Teatro 2 volte la settimana ma mai dopo i pasti.Leggere le avvertenze.Da sempre l' uomo ha cercato di trascendere la sua condizione.Da sempre ha esorcizzato il dolore con il rituale.Da sempre l' uomo cerca qualcosa di misterioso che non lo sa nemmeno cos'e'. Ma lo cerca .Spera in altre forme di esistenza .Da sempre l' uomo lotta contro la morte.Da sempre la vita ci stupisce e ci terrorizza con le sue leggi assurde,con il predominio e l' arroganza dei potenti,con la violenza della natura...e noi osserviamo,studiamo,campioniamo,costruiamo griglie,statistiche,prove reali della nostra esistenza e di quella degli altri.Stiamo meglio? si.Il solo fatto di costruire un gruppo,avere un impegno,essere importanti per quel progetto,parlare con gli altri ci fa sentire meglio. C'e' differenza tra essere e sentire.La nostra condizione e' cambiata? No affatto.Siamo gli stessi di prima.Allora non stiamo meglio.Ci sembra di stare meglio.Si potrebbe anche stare peggio.I am still alive (sono ancora vivo ) scriveva ON KAWARA come risposta a ogni domanda.Un giorno questo telegramma non arriverà piu'.L' Arte e' il mezzo di cui si dota l'uomo per trascendere la sua condizione mortale.http://www.isolecompreseteatro.it/diversita.htm#interventoAlefan
PER FARLA FINITA CON LA TEATROTERAPIA
SULLA TEATROTERAPIAQuesto abominio della Terapia .Stiamo meglio con il Teatro ? No.Come se non bastassero i farmaci,gli animali,le conchiglie,le pietre,una buona cena per stare meglio....L'occasione socializzante del Teatro offerta in premio da uno psicologo con tanto di diplomino di Scuola di teatro una volta la settimana come predica la Chiesa e mai di Domenica o nei giorni consacrati all' interno di un processo istituzionale che vuole dimostrare un altra verita' istituzionale :cioe' che con poco si puo' stare meglio.Una felicita' a portata di personaggio,una bella pizza dopo lo spettacolo e poi di nuovo a costruire l' illusione di una condizione.Di un felice incontro tra la scienza medica e il Teatro.Adesso quando tutto aspira a diventare Opera d' Arte,anche l' oggetto piu' banale,adesso quando tutti o tutti vorrebbero stare in compagnia del sublime cosa facciamo noi ? magari ce ne fosse bisogno ? riduciamo l' Arte Teatrale a una terapia!!!Prescriviamo il Teatro 2 volte la settimana ma mai dopo i pasti.Leggere le avvertenze.Da sempre l' uomo ha cercato di trascendere la sua condizione.Da sempre ha esorcizzato il dolore con il rituale.Da sempre l' uomo cerca qualcosa di misterioso che non lo sa nemmeno cos'e'. Ma lo cerca .Spera in altre forme di esistenza .Da sempre l' uomo lotta contro la morte.Da sempre la vita ci stupisce e ci terrorizza con le sue leggi assurde,con il predominio e l' arroganza dei potenti,con la violenza della natura...e noi osserviamo,studiamo,campioniamo,costruiamo griglie,statistiche,prove reali della nostra esistenza e di quella degli altri.Stiamo meglio? si.Il solo fatto di costruire un gruppo,avere un impegno,essere importanti per quel progetto,parlare con gli altri ci fa sentire meglio. C'e' differenza tra essere e sentire.La nostra condizione e' cambiata? No affatto.Siamo gli stessi di prima.Allora non stiamo meglio.Ci sembra di stare meglio.Si potrebbe anche stare peggio.I am still alive (sono ancora vivo ) scriveva ON KAWARA come risposta a ogni domanda.Un giorno questo telegramma non arriverà piu'.L' Arte e' il mezzo di cui si dota l'uomo per trascendere la sua condizione mortale.http://www.isolecompreseteatro.it/diversita.htm#interventoAlefan