ISOLECOMPRESETEATRO

IRINA PALM


Bravo Garbarski!!Film semplice e intenso.Faccio il ponte con " La vita degli altri" e " La promessa dell' assassino"dell' immenso Cronenberg oppure  con il trascorso  "Le conseguenze dell' amore "con il magico Servillo.Eroi che si immolano all' amore.Solitari,schivi al clamore nazionale.Non lo fanno per la bandiera.Lo fanno per un qualcosa che gli brucia dentro. Davvero.Rischiano  se' stessi e la vita.E allora lo fanno.E così migliorano l' esistenza di tutti.Ma non chiamateli eroi.Solamente se  andando a teatro o al cinema provate davvero una emozione cambiate la vostra vita.Miglioratela!!Questo film di Sam Garbarski è la prova che si può fare un film natalizio (l’azione si svolge a dicembre) e ricco di umanità pur affrontando un percorso scabroso. Lo si può fare quando si hanno a disposizione due attori come Marianne Faithful e Miki Majnolovic. La Faithful, ex bellissima ninfa egeria della generazione cresciuta con i Rolling Stones
, offre la sua fisicità totalmente trasformata a un personaggio di donna semplice, spinta da un amore che solo una nonna può conoscere. La volgarità del suo agire si trasforma in una routine che non solo è rivolta a un buon fine ma che, al contempo, la rende consapevole di un appeal che pensava di non avere più. Majnolovic (attore di Kusturica) utilizza il suo volto cupo per dare concretezza a un personaggio (quello del proprietario del locale porno) sicuramente idealizzato ma che la sceneggiatura sa servire con abilità. Si sorride, si ride e ci si commuove con Irina Palm. Così una volta tanto, si spera, anche i critici più severi potranno lasciarsi andare e non contrastare quel tanto di ‘buonismo’ che lo script contiene. Se non lo ha fatto la trasgressiva Faithful perchè dovremmo farlo noi?