ITALIA NEL CUORE

FINE 2007


Inevitabilmente a fine anno ci si chiede di fissare i buoni propositi dopo aver analizzato l'anno che si chiude, riflettendo su ciò che abbiamo sbagliato, su ciò che poteva essere detto o fatto diversamente, le diverse conseguenze che ne sarebbero derivate da un diverso atteggiamento... in sostanza a fine anno ci si fa una caterba di seghe mentali...Tanto se tornassi indietro e facessi diversamente certe cose non cambierebbero, altre sicuramente si... ma siamo sicuri che cambierebbero in meglio?Io penso che le cose andrebbero sicuramente meglio non tanto se agissimo diversamente e meglio rispetto al passato ma se noi in primis, e chi ci sta accanto allo stesso tempo, dicessimo chiaramente ciò che ci va, ciò che ci va meno e ciò che proprio non ci va... semplificheremmo la vita nostra e degli altri...Spenderemmo meno tempo con le seghe mentali del tipo "xò se avessi fatto così invece che cosò forse... magari... "Ma dite senza tante menate - dove sia possibile - ciò che gradite, ciò che vi offende, ciò che vi manda in bestia, ciò che vi commuove, ciò che vi fa diventare bastarda/o che più bastarda/o non si può... e vivremmo tutti meglio!Un proposito solo per il 2008... dire si quando voglio dire si e dire no quando è no, dire ciò che penso ciò che detesto ciò che adoro...Tanto la gente se ti vuole fregare ci riesce benissimo anche senza conoscerti... ma chi ti ama o ti vuole bene se ti conosce evita di ferirti, evita di farsi ferire... Perchè la gente che si fa male spesso se ne fa senza l'intenzione, ma solo perchè x la facciata da fighette e fighetti cerchiamo di camuffarci, di farci una fama da duri e poi siamo più soffici del cotone...Vivi come sei!