Sei lì in colonna e senti la tensione nell'aria... Una marea di gente che torna a casa dopo una settimana piena di pensieri, piena di stress e anzichè pazientare iniziano i primi segni di nervosismo... Gente che suona dando del coglione a chi gli è davanti perchè attende il suo turno nell'infilarsi in coda anzichè - come fanno i furbi - continuare a viaggiare sull'isola di traffico... Prima o poi ti faranno passare dico io... e inoltre vìoli le regole della circolazione stradale per avanzare di 50metri... Io resto lì dove sono... sperando di non aver dietro l'imbranato di turno che non si accorge che ci siamo fermati e ti arriva dentro in auto con la sua... boommm! (mi è successo una sera di 4 anni fa... e nevicava pure!) Alla fine arriviamo in superstrada e il traffico fluisce regolare, basta fare attenzione al pirla che all'ultimo momento mette la freccia e compare davanti a te... così... gli andava di cambiare corsia e senza guardare zip... s'infila... lo stronzo... e io lì spero ancora di non averne uno appiccicato a 20 cm di distanza... praticamente se freni entra con la sua auto nella tua... e non è bello... Finalmente iniziamo ad avvicinarci ai paesi e quindi la coda riprende ma questa volta la gente è più vicina a casa e quindi meno nevrotica... Magari nel frattempo hanno ricevuto il messaggino della fidanzata, dell'amante o dell'amico che gli ha fatto ricordare che il week end tra meno di due ore avrà inizio... Poi arrivo davanti ad un piccolo sito commerciale e la coda è una specie di cordata intenta a non far infilare coloro che escono dal supermercato (bastardi fino all'ultimo oserei dire...) Mi fermo e faccio passare una signora sulla cinquantina con la sua macchinina che sicuramente era andata a fare la spesa... Lei alza la mano e mi ringrazia... QUESTE SONO LE COSE CHE HANNO SENSO! Ricordarsi anche quando si è in colonna da circa 1 ora e 20 minuti che basta poco per essere gentili e ricevere gentilezze... Quella donna poteva essere mia mamma... E non le cederesti il passo alla tua mamma?
Ritornare da Milano alle 5 del venerdì pomeriggio
Sei lì in colonna e senti la tensione nell'aria... Una marea di gente che torna a casa dopo una settimana piena di pensieri, piena di stress e anzichè pazientare iniziano i primi segni di nervosismo... Gente che suona dando del coglione a chi gli è davanti perchè attende il suo turno nell'infilarsi in coda anzichè - come fanno i furbi - continuare a viaggiare sull'isola di traffico... Prima o poi ti faranno passare dico io... e inoltre vìoli le regole della circolazione stradale per avanzare di 50metri... Io resto lì dove sono... sperando di non aver dietro l'imbranato di turno che non si accorge che ci siamo fermati e ti arriva dentro in auto con la sua... boommm! (mi è successo una sera di 4 anni fa... e nevicava pure!) Alla fine arriviamo in superstrada e il traffico fluisce regolare, basta fare attenzione al pirla che all'ultimo momento mette la freccia e compare davanti a te... così... gli andava di cambiare corsia e senza guardare zip... s'infila... lo stronzo... e io lì spero ancora di non averne uno appiccicato a 20 cm di distanza... praticamente se freni entra con la sua auto nella tua... e non è bello... Finalmente iniziamo ad avvicinarci ai paesi e quindi la coda riprende ma questa volta la gente è più vicina a casa e quindi meno nevrotica... Magari nel frattempo hanno ricevuto il messaggino della fidanzata, dell'amante o dell'amico che gli ha fatto ricordare che il week end tra meno di due ore avrà inizio... Poi arrivo davanti ad un piccolo sito commerciale e la coda è una specie di cordata intenta a non far infilare coloro che escono dal supermercato (bastardi fino all'ultimo oserei dire...) Mi fermo e faccio passare una signora sulla cinquantina con la sua macchinina che sicuramente era andata a fare la spesa... Lei alza la mano e mi ringrazia... QUESTE SONO LE COSE CHE HANNO SENSO! Ricordarsi anche quando si è in colonna da circa 1 ora e 20 minuti che basta poco per essere gentili e ricevere gentilezze... Quella donna poteva essere mia mamma... E non le cederesti il passo alla tua mamma?