Dunque dopo Axel, loop e Salchow, toe-loop e flip…cosa rimane ? naturalmente il Lutz! LUTZSicuramente il più difficile tra i salti indietro (cioè tutti escluso l’axel). Prende nome da Alois Lutz, pattinatore austriaco. E' un salto puntato e viene eseguito con partenza da un filo esterno indietro sinistro. La difficoltà del salto consiste principalmente nel fatto che è “contro-ruotato”, cioè la rotazione del salto è opposta alla rotazione d’ingresso (lo stesso che avviene per Walley e toe-Walley).
Come riconoscere i salti-3
Dunque dopo Axel, loop e Salchow, toe-loop e flip…cosa rimane ? naturalmente il Lutz! LUTZSicuramente il più difficile tra i salti indietro (cioè tutti escluso l’axel). Prende nome da Alois Lutz, pattinatore austriaco. E' un salto puntato e viene eseguito con partenza da un filo esterno indietro sinistro. La difficoltà del salto consiste principalmente nel fatto che è “contro-ruotato”, cioè la rotazione del salto è opposta alla rotazione d’ingresso (lo stesso che avviene per Walley e toe-Walley).