Mala tempora currunt

Calcio d'inizio


Dopo un'interminabile attesa e' ricominciato il campionato di Serie "A"."L'annata migliore di sempre" comincia -e' il caso di dirlo- con il piede giusto: quello di Silvio Baldini, mister del Catania, che debuttava in quel di Parma dopo la stentata salvezza catanese della scorsa stagione.L'allenatore etneo si erge a protagonista della giornata d'avvio grazie ad un doppio centro: in campo, dove ottiene un buon pareggio esterno grazie alla ottima prova del ventenne nipponico Morimoto coraggiosamente schierato nell'undici di partenza e, soprattutto, a bordocampo dove fa centro nel fondoschiena del collega parmigiano.La scenetta, l'avrete vista, ha riempito tutti i programmi sportivi, ede' -con ogni probabilita'- destinata ad essere "blobbata" in tutte le salse.Cosi', in mezzo alla tripletta di Trezeguet o a quella del Milan a Marassi, assurge a protagonista del sospirato esordio un allenatore di una provinciale, davvero imprevedibile alla vigilia.Il fattaccio accade quando mancano pochi minuti alla fine del match: nella consueta foga del finale di partita i 2 allenatori vengono a contatto, ne nasce una discussione alquanto animata cui mette fine il coach rossoazzurro che rifila una pedata nel deretano al suo omologo biancocrociato, incautamente (...o provvidenzialmente?) voltatosi.Da quel momento l'allenatore etneo veniva, in un crescendo privo di decenza e vergogna, fucilato sui media; dove era stato sommariamente processato e dichiarato colpevole di tutti i mali del calcio.La violenza negli stadi? Il calo degli spettatori? L'omicidio Raciti?Gli incendi in Sicilia? Tutta colpa sua e di coloro che compiono "gestisconsiderati" come il suo.Al coro di chi, gia' da ieri pomeriggio, si sta stracciando le vestivoglio unire anch'io la mia voce di condanna per il "gesto sconsiderato" compiuto dell'ex allenatore di Empoli e Palermo.Mister Baldini, con tutta la gente del mondo del calcio che meriterebbe di essere trattata come lei ha fatto ieri con Di Carlo le sembra giusto prendersela solo con il tecnico degli emiliani?La sfilata di dirigenti, giornalisti, addetti ai lavori, uomini di faticaed affini che vaniloquiano sui media di violenza (mentre ogni volta che viene mandata in onda la sua performance il pubblico in studio ride a quattro ganasce) e di altro, sta li' a dimostrare che la aspetta un compito ben piu' difficile della salvezza del Catania: quella del calcio italiano.L'unico a difendere Baldini e' stato -non a caso- il suo presidente Pulvirenti: di solito infatti il calcio nel sedere ai mister arriva dai loro presidenti piu' umorali ed istintivi, ma nel caso del massimo dirigente etneo l'eventuale esonero sara' ampiamente meditato; non foss'altro che per evitarsi pericolose rappresaglie...