"Tanto gentil e tanto onesta parela donna mia quand'ella altrui saluta,ch'ogne lingua deven tremando muta,e li occhi no l'ardiscon di guardare.""Ella si va, sentendosi laudare,benignamente d'umilta' vestuta;e par che sia una cosa venutada cielo in terra a miracol mostrare.""Mostrasi si' piacente a chi la mira,che da' per li occhi una dolcezza al core,che 'ntender non la puo' chi no la prova;e par che de la sua labbia si movauno spirito soave pien d'amore,che va dicendo a l'anima: Sospira."Ora:ci hanno smaronato le palle per anni a scuola con le teorie del dolce stil novo e della donna idealizzata.Ora:ammetterò una cosa per la quale, potrei prendereicome minimo la scomunica scolastica presso tutte le scuole d'Italia, ma a me, francamente, questa poesia è sempre sembrata la descrizione di una battona con la quale il sommo Dante ebbe la sua prima esperienza sessuale.
Che poi mi vengono strani pensieri....
"Tanto gentil e tanto onesta parela donna mia quand'ella altrui saluta,ch'ogne lingua deven tremando muta,e li occhi no l'ardiscon di guardare.""Ella si va, sentendosi laudare,benignamente d'umilta' vestuta;e par che sia una cosa venutada cielo in terra a miracol mostrare.""Mostrasi si' piacente a chi la mira,che da' per li occhi una dolcezza al core,che 'ntender non la puo' chi no la prova;e par che de la sua labbia si movauno spirito soave pien d'amore,che va dicendo a l'anima: Sospira."Ora:ci hanno smaronato le palle per anni a scuola con le teorie del dolce stil novo e della donna idealizzata.Ora:ammetterò una cosa per la quale, potrei prendereicome minimo la scomunica scolastica presso tutte le scuole d'Italia, ma a me, francamente, questa poesia è sempre sembrata la descrizione di una battona con la quale il sommo Dante ebbe la sua prima esperienza sessuale.