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DIRITTI SOCIALI IN CARCERE.

Post n°80 pubblicato il 08 Gennaio 2013 da ilgiornaleonline

DIRITTI SOCIALI IN CARCERE.

Guida pratica per l’accesso alle misure a sostegno del reddito.

Questa breve guida risponde all’esigenza di fornire agli operatori e ai detenuti una serie di indicazioni pratiche per l’accesso, da parte di soggetti reclusi in carcere, alle misure previste nel nostro welfare a sostegno del reddito delle persone e delle famiglie indigenti. La maggior parte della gente che entra in carcere vive in condizioni economiche disastrose e con redditi al di sotto della soglia di povertà, da ciò l’esigenza di garantire loro l’accesso alle misure a sostegno del reddito.

L’art 23 del OP recita:" Ai detenuti e agli internati che lavorano sono dovuti, per le persone a carico, gli assegni familiari nella misura e secondo le modalità di legge. Gli assegni familiari sono versati direttamente alle persone a carico con le modalità fissate dal regolamento 2."È una prestazione a sostegno delle famiglie con redditi inferiori a determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge

.

A chi spetta.

A tutti i lavoratori dipendenti, ai disoccupati, ai lavoratori in mobilità, ai cassintegrati, ai soci dicooperative, ai pensionati. Dal 1° gennaio 1998 spetta anche ai lavoratori parasubordinati, a coloro

cioè che sono iscritti alla gestione separata (legge 335/1995). Sono esclusi i lavoratori autonomi dell’agricoltura e i pensionati ex lavoratori autonomi, ai quali invece spetta il vecchio "assegno

familiare".

 

 

 

http://www.altrodiritto.unifi.it/corsi/civitas2/diritti.pdf

 
 
 

Storia Festa della Donna

Post n°50 pubblicato il 08 Marzo 2011 da ilgiornaleonline

L'origine della Festa dell'8 Marzo risale al 1908, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò come forma di protesta contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare.
Lo sciopero proseguì per diverse giornate ma fu proprio l'8 Marzo che la proprietà dell'azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire dalla stessa.
Un incendio ferì mortalmente 129 operaie, tra cui anche delle italiane, donne che cercavano semplicemente di migliorare la propria qualità del lavoro.

Tra di loro vi erano molte immigrate, tra cui anche delle donne italiane che, come le altre, cercavano di migliorare la loro condizione di vita. L'8 marzo assunse col tempo un'importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.

L'8 Marzo è quindi il ricordo di quella triste giornata.
Non è una "festa" ma piuttosto una ricorrenza da riproporre ogni anno come segno indelebile di quanto accaduto il secolo scorso.

 
 
 

Una preghiera per Yara.

Post n°48 pubblicato il 27 Febbraio 2011 da ilgiornaleonline

 Nel dolore spero

Signore, ho l'anima piena di amarezza
e rischio di essere sopraffatto dallo sconforto.
Dammi la forza di accettare questa sofferenza
che mi fa partecipe della tua passione e del tuo dolore.
 

E se in un istante di debolezza
mi dovesse sfuggire un gesto di rivolta,
protestando la mia innocenza,
ricordami, o Signore, che tu stesso,
pur essendo infinitamente buono,
sei stato crocifisso.
 

Rinnova in me il coraggio di affrontare
quanto mi riserva la legge misteriosa del dolore,
che giorno dopo giorno
va restaurando nel mondo
la forza di vivere e sperare.
 

P. Perico.

 
 
 

Le puerpere.

Post n°34 pubblicato il 17 Febbraio 2011 da ilgiornaleonline

Le puerpere che bevono alcol aumentano i fattori di rischio di successivi problemi mentali del nascituro, anche a dosi inferiori ad un bicchiere alla settimana.

 
 
 
 
 

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Un blog di: ilgiornaleonline
Data di creazione: 16/01/2011
 

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