groppo alla gola, stretto come un cappio
nulla mi consola. scoppio.
tutto esplode; mi sommerge di detriti
sono una frode e ho sogni denutriti
così magri che si vedono le ossa
così pigri che dovrei darmi una mossa
e cruderli, come gli aghi del rancore
sottili, come ombre di pudore.
non sale nè scende. anima disonesta!
l'audacia si arrende, l'ego detesta.
poi l'idiota ricercar l'ultima rima
per scavare e seppellire l'autostima.
nei fondali bassi, secco di marea
respiro pochi sorsi di un'asfissiante apnea
incapace di serrare la distanza
così incompleto... mai abbastanza.
il cappio stringe, serra le giugulari
il sangue finge e fingono i giullari
quindi ti prego, non consolarmi
sono solo orgoglio... rancore senza armi.
già ti sento: "smetti di cercare,
più ti affanni più si farà aspettare"
e taci per favore! non dire "prima o poi"
sei l'amico del cuore... tu non puoi.
Perturbabile
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il 05/03/2021 alle 11:50
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il 25/02/2021 alle 21:11
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il 08/01/2021 alle 10:29
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il 03/01/2021 alle 16:59
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il 12/10/2020 alle 13:19