Creato da unafatastrega il 31/05/2010

Incanto e poesia

Le mie labbra dicono.....

 

 

Indefinibile

Post n°884 pubblicato il 18 Ottobre 2016 da unafatastrega

 E' così azzurro il cielo qui, sembra quasi volermi ingoiare. Fa un passo indietro e prende la rincorsa. Poi si spalanca e mi butta dentro, scivolo senza oppormi. È così ampio questo cielo. Bacia gli alberi e si espande tra le cime dei monti. Non conoscevo cieli simili. Prima era solo buio. Non vedevo altro. Questa missione mi fa scoprire nuovi mondi, altri luoghi. Altari a cui pregare, finestre e stradine in salita. Niente mare qui. Lavoro per te e per il tuo benessere.  Nuovi obblighi qui.  Ti aggrappi a me, a volte mi manca la forza. Immersa in questo tempo del dovere di figlia. Ma tutto questo è troppo anche per me. Ho paura di cadere. Annaspo, ma tu non puoi vederlo. E poi piccole pause, parentesi per me. Ma non è riposo. Accudire e tornare, ripartire e non pensare ad altro. Un ritiro, una cura.Mi sono abituata a questa vita diversa.  I tuoi bisogni e niente altro. 

Se non fosse ...

 

Se non fosse stato per lui,  che ora guarda gli stessi posti miei. E guarda la città ricca di storia, e  osserva  alle onde di cui tanto gli parlavo e  si gode queste vette splendide  Dai luoghi che frequento ai visi di chi amo,  lui cammina con me , adesso. " Certi amori non finiscono,fanno dei giri immensi e poi ritornano. Amori indivisibili, indissolubili, inseparabili. Ma amici mai per chi si ama come noi" 

Avevo bisogno di te, ed ora ci sei. 

Poi si capirà dove i nostri piedi andranno, sotto un cielo di montagna o di mare. Qualunque sarà il prossimo cielo, io so che sarà bellissimo. 

Ossigeno mio. 

 

 
 
 

PASSIONE