Infinity

sei aprile 2009


Ombre di nuvole fuggentilembi di lunastralci di stellenotte profonda.Ulula il vento… boato di terra…acre l’odoreinutile il pianto; lontane e vicine voci di freddotormento nei cuori…urli dell’anima…straziati corpi bambiniechi assordanti di dolore…mamme fancuille in pianto…frammentate immagini d’un triste passato…si dilatano e ritornano;piange la luna…tremano i volticome la terra trema …gela anche il sangue…il flaggello che nasce dal ventre di una madrenon ha incantesimi che si sciolgono al sole;ventre di terraseme e perdono…                                                                                                                            domani tutto sarà cambiato …macerie e nebbie di cemento aria pesante, muto destino…domani!infelice l'alba giunse... desolato tormento...inafferrabile angoscia, inginocchiata la natura che uccise l’uomonon chiese perdono.Domani…domani tu ed io ricuciremo il mondo.SD