Quella che vi propongo è una versione che ho tradotto io... quindi spero sia comprensibile, ma soprattutto giusta...Menippo fu un filosofo cinico, e come tale, visse considerando la ricchezza come un male, poiché non permetteva agli uomini di essere liberi. Ora, da morto, non ha nemmeno l'obolo da dare a CaronteCaronte: Dammi, maledetto, la paga per il tragitto.Menippo: Grida, se ti par giusto, Caronte.Car. Dammi, dico, quello per amore del quale noi ti trasportammoMen. Non ne avrai da chi non ne ha.Car: Chi non ha l’obolo?Men: Se c’è qualcun altro, non so; io non ne ho.Car: Ti strangolerò, per Plutone, se non me ne dai, scellerato.Men: E io dopo averti percosso col tuo bastone, ti mozzerò la testaCar: Sarà invano, dopo aver navigato per questo tragitto?Men: Che Ermes, che mi consegnò a te, paghi a nome mio.Car: Non sapevi che un dio ti portasse?Men: Sapevo, ma non avevo, e che? Bisognava che io non morissi per questo?Car: Dunque millanterai di aver navigato gratis?Men: Non gratis, mio caro; e infatti presi un remo e non piangevo, l’unico fra gli altri sventurati.Car: Per nulla ciò vale al posto del pedaggio; bisogna che tu mi dia l’obolo; non mi è permesso in altro modo. Men: Almeno riportarmi in vita.Car: Parli amabilmente, perché io prenda bastonate, per questo, da Eaco1.Men: Non mi è di disturboCar: Mostra, hai qualcosa nella bisaccia.Men: Ho dei lupini, se vuoi, e il pasto di Ecate2.Car: Da dove portasti questo cane3 da noi, o Ermes? Parlava di quali cose al posto della ricchezza mentre tutti gli altri sventurati lo deridevano, lo schernivano, e cantando da solo mentre gli altri si lamentavano!Ermes: Non sai, o Caronte, poiché hai portato qualunque uomo; scrupolosamente libero, non gli importa di nulla. Questo è Menippo.Note: 1. Eaco, uno dei costruttori delle mura di Troia, era uno dei giudici infernali2. Era un offerta in cibo che veniva posta ai piedi della statua di Ecate e che diveniva cibo per i poveri.3. I filosofi cinici erano chiamati cani (kunes)Da Luciano, Dialoghi dei morti
Caronte e Menippo
Quella che vi propongo è una versione che ho tradotto io... quindi spero sia comprensibile, ma soprattutto giusta...Menippo fu un filosofo cinico, e come tale, visse considerando la ricchezza come un male, poiché non permetteva agli uomini di essere liberi. Ora, da morto, non ha nemmeno l'obolo da dare a CaronteCaronte: Dammi, maledetto, la paga per il tragitto.Menippo: Grida, se ti par giusto, Caronte.Car. Dammi, dico, quello per amore del quale noi ti trasportammoMen. Non ne avrai da chi non ne ha.Car: Chi non ha l’obolo?Men: Se c’è qualcun altro, non so; io non ne ho.Car: Ti strangolerò, per Plutone, se non me ne dai, scellerato.Men: E io dopo averti percosso col tuo bastone, ti mozzerò la testaCar: Sarà invano, dopo aver navigato per questo tragitto?Men: Che Ermes, che mi consegnò a te, paghi a nome mio.Car: Non sapevi che un dio ti portasse?Men: Sapevo, ma non avevo, e che? Bisognava che io non morissi per questo?Car: Dunque millanterai di aver navigato gratis?Men: Non gratis, mio caro; e infatti presi un remo e non piangevo, l’unico fra gli altri sventurati.Car: Per nulla ciò vale al posto del pedaggio; bisogna che tu mi dia l’obolo; non mi è permesso in altro modo. Men: Almeno riportarmi in vita.Car: Parli amabilmente, perché io prenda bastonate, per questo, da Eaco1.Men: Non mi è di disturboCar: Mostra, hai qualcosa nella bisaccia.Men: Ho dei lupini, se vuoi, e il pasto di Ecate2.Car: Da dove portasti questo cane3 da noi, o Ermes? Parlava di quali cose al posto della ricchezza mentre tutti gli altri sventurati lo deridevano, lo schernivano, e cantando da solo mentre gli altri si lamentavano!Ermes: Non sai, o Caronte, poiché hai portato qualunque uomo; scrupolosamente libero, non gli importa di nulla. Questo è Menippo.Note: 1. Eaco, uno dei costruttori delle mura di Troia, era uno dei giudici infernali2. Era un offerta in cibo che veniva posta ai piedi della statua di Ecate e che diveniva cibo per i poveri.3. I filosofi cinici erano chiamati cani (kunes)Da Luciano, Dialoghi dei morti