Smisurata preghiera

Elogio di Epicuro


Vorrei oggi divulgare alcuni aspetti di un filosofo che è quasi sempre stato visto in modo errato: Epicuro. Molti lo considerano un sozzo materialista, uno squallido edonista, dedito al bere e al cibo. Calunnie. Ecco alcune prove in sua difesa. Meneceo,Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell'animo nostro.Chi sostiene che non è ancora giunto il momento di dedicarsi alla conoscenza di essa, o che ormai è troppo tardi, è come se andasse dicendo che non è ancora il momento di essere felice, o che ormai è passata l'età. Ecco che da giovani come da vecchi è giusto che noi ci dedichiamo a conoscere la felicità. Per sentirci sempre giovani quando saremo avanti con gli anni in virtù del grato ricordo della felicità avuta in passato, e da giovani, irrobustiti in essa, per prepararci a non temere l'avvenire.[Epicuro, Lettera sulla felicità (a Meneceo), Stampa alternativa, Milano 1992. Traduzione a cura di Angelo Maria Pellegrino.]Λάθε βιώσας (Vivi nascosto)Ecco una massima poco considerata, ma importante. Epicuro consigliava di non esporsi alla gloria, di vivere come se vivessimo in una grotta, in modo semplice e celata, nascosti anche in mezzo alla folla, per ricavarne una soddisfazione personale, migliore dell'approvazione della maggioranza (“Dobbiamo liberarci dal carcere degli affari e della politica”, Sentenze Vaticane, 58). Isocrate però, aveva detto (trad. mia): "Sta bene attento alle calunnie, anche se sono false; i più infatti non conoscono la verità, e considerano solo l’opinione. Sembra che ognuno agisca per non esser nascosto a nessuno; e qualora tu in un primo momento nasconda le tue azioni, poi sarai scoperto. Riguardo ai segreti, non parlarne a nessuno, tranne se tu porti giovamento in ugual modo a te che ne parli e a coloro che ascoltano. Ti ricorderai degli amici lontani come di quelli vicini, affinché tu non pensi di trascurare questi amici. " Epicuro era filosofo, Isocrate oratore, si nota la differenza? Non scioglie dal turbamento dell'anima e neppure vale a dare meritevole gioia il possedere le più grandi ricchezze, né gli onori e l'ammirazione delle folle, né altro di quanto dipende da motivi sregolati.  (Sentenze Vaticane, 81)Est modus in rebus (Or.) (Esiste una misura nelle cose)Pochi hanno compreso il messaggio di Epicuro come Orazio, che ha inteso il concetto di misura, non troppo né troppo poco; uno stile di vita che porta soddisfazione e appagamento. Cosa volere di più?La natura non va forzata, ma persuasa. La persuaderemo soddisfacendo i desideri necessari, ed anche quelli naturali, purché non portino danno, ma respingendo fortemente quelli che siano nocivi. (Sentenze Vaticane, 21)Spero di aver presentato un Epicureo diverso, misurato, tranquillo, sereno. Un filosofo.Cristo in vicinanza della morte trema, piange, si abbandona alla disperazione. Socrate conversa serenamente con i suoi discepoli sull'immortalità. (Mario Andrea Rigoni)Epicuro avrebbe fatto lo stesso. Non è quindi un edonista, anche se ateo. E' un prototipo di Ultrauomo, un Ultrauomo misurato.