Sarebbe stato facile fare gli auguri a destra e a manca, far finta che questo sia un Natale come gli altri. E invece no. Non ci sto. Perché oggi, è nato Gesù di Nazareth (e domani vi becceherete un bell’articolo… voglio capire se sia bene chiamarlo “Cristo”, ma oggi è Natale appunto, siamo tutti più buoni :D) ed è morto James Brown. “Chi? E chi se ne frega!” molti dicono. A me importa. Non perché sia un suo ammiratore - a dire il vero, dal punto di vista personale era squallido, un criminale, un poco di buono - ma è pur sempre James Brown. Cosa orribile è parlare male dei defunti (Filostrato), ragion per cui lo voglio ricordare per quello che era sul palco. Un mito. Semplicemente. Un pilastro del suol, gospel, rhytm & blues, funky. Ricordiamolo come lui vorrebbe, io credo, pensiamo che ora lui canti “I feel good”, e lo farà in eterno.