Smisurata preghiera

Gesù è il Cristo?


Non aspettavi risposte, non ne ho. Ho solo molte domande. Questito uno: Dio esiste? Sul piano logico non ci sono dubbi: Aristotele in primis l'ha dimostrato, poi a ruota Anselmo D'Aosta, Tommaso d'Aquino, Leibniz, Kant. Ma sul piano pratico, come la mettiamo? Brutta faccenda. E se esiste, è davvero unico e trino? Qui la cosa si fa difficile.  Mmmh. Qui si snoda tutto il nostro discorso, se ammettiamo questo, avremo risposto anche alla domanda prima, se no, dovremmo andare avanti. Ma poiché io da bravo filosofo odio le risposte dogmatiche, dico di no. Dio non è trino. O è unico o è trino. Mi dispiace. Una penna o è una o sono tre penne. Il che vuol dire che, se Gesù fosse figlio di Dio e fosse anche una persona della trinità (flash news: persona significa maschera degli attori = maschera di Dio = immagine di Dio, non Dio), sarebbe Dio, il che è un assurdo logico (non si può essere parte e tutto allo stesso tempo) e i cattolici sarebbero politeisti. Brutta faccenda. Ovvio, sto riducendo il discorso al midollo, ma è questo che mi interessa. Quindi abbiamo concluso, puramente sul piano logico, che Dio esiste ma che è unico. Tutto il resto è sotto Dio. Compreso Gesù. Quindi, Gesù non è Dio. Né parte della trinità. Dio è Dio e Gesù... ora vediamo. E' nato da Maria per opera dello Spirito Santo? Gesù è esistio, lo sappiamo, altrimenti andiamo a leggerci Plino il Vecchio, Seneca, Tacito, Svetonio. Che sia nato da Maria, direi che possiamo ammetterlo. E lo Spirito Santo? Dipende da come lo definiamo. Se come forza di Dio, possiamo dire che tutti siamo nati per opera dello Spirito Santo, sempre nel caso in cui ammettessimo la premessa iniziale, ossia l'esistenza di Dio sul piano logico. Quindi, Gesù è nato da Maria per opera di Dio. E' figlio di Dio quindi. Ma lo siamo tutti. Gesù è uomo, ma non Dio. E' risorto da morte dopo essere stato crocifisso? Che sia morto in croce lo sappiamo, abbiamo fonti storiche. Quanto alla resurrezione, sono molto scettico. Avete presente San Paolo ad Atene? I dotti Ateniesi ascoltarono tutto il discorso di Paolo, ma quando fece capolino la parola resurrezione da morti, gli Ateniesi dissero"Verremo ad ascoltarti domani su questo tema". Mi dispiace, da morte non si risorge. No no. Muore anche l'animo dopo la morte. Come recita una famoso motto: Memento mori. Cura ut vivas (ricordati che devi morire. Preoccupati di vivere). Ecco qui. Questo avevo da dire. Abbiamo ammesso l'esistenza di Dio, la sua unicità, la nascita di Cristo per opera dello Spirito Santo, la sua morte. Ho lasciato volontariamente la verginità di Maria, la taumaturgia di Gesù e altri temi degni di esposizione. Rimandiamo tutto alla prossima volta. O alle domande che mi auguro seguiranno questo post da eretico miscredente quale sono.P.S.: Come diceva Tommaso, certe cose vanno prese per fede. Che è proprio questo, credere a ciò che pare assurdo sul piano logico. In questo caso, sono proprio un infedele. O un eretico, come preferisco definirmi.