Smisurata preghiera

Roma, fra echi e giorni di perla


And then one day you'll findten years have gone behind(Time, Pink Floyd, 1973)Ci sono città che fanno bene al cuore. Roma è una di queste. Ho letto I dolori del giovane Werther, all'andata. Le premesse erano così, romantiche. Ho oziato in Piazza del Popolo, e passeggiato per Villa Borghese. Ho cercato per tre giorni una scultura di Bernini che solo ora ho scoperto dove si trova. Sono passato a salutare Caravaggio in tutti i posti che ricordavo. Mi sono sentito misero e abietto, dentro S. Paolo fuori le mura. Ho ricordato papà, dentro al foro, con Echoes nelle orecchie. E ho respirato quegli echi di secoli, nelle rovine. Ho compreso il valore dell'Uno nei sotteranei di S. Clemente. Ho passato un pomeriggio incantevole con S., che ancora non so come ringraziare. Ho riscoperto il piacere del Bello nelle piccole cose, a S. Pietro in Montorio. Sono stato disgustato dalle masse di turisti vociferanti nella Galleria Borghese, quando quelle opere di Correggio non meritano altro che il nostro più sacro silenzio. Dice Elisa che alcuni giorni sono di perla. Questi lo sono stati.