Smisurata preghiera

La pipa


Voi, volgari fumatori di sigarettaper voi una vale l’altratutte uguali, hanno il medesimo sapore;merci della societŕ, schiavi del capitalismo,con questo fumo la societŕ vi vince.Un pugno di secondi, non di piů, poi, tutto finisce, tutto si estinguee il mozzicone cade a terra,raggrinzito e calpesto da tutti.Nervi a fior di pelle, come prima.Viziosa reificazione. Io no. Scelgo una sola compagna,la carezzo, immergo la sua testanell’odoroso tabacco purone tocco il forno con dita d’angeloraccolgo i filamenti ribelli1lascio che il dono degli dči lentamentebruci, restituendone in parte2.kantiana esperienza estetica.1.: i filamenti di tabacco2.: secondo la sua etimologia, il fumo č ciň che del sacrificio (gr. thuo) saliva agli dčiMagritte aveva ragione. Questa non č solo una pipa. E' il bastone che ci sorregge lungo la via per il monte degli dči.