Smisurata preghiera

Elogio del sacrificio


Perché ogni cosa che vive è sacra! (W. Blake)Sacrificio, ovvero, rendere sacro. Prendere qualcosa di profano, ovvero di impuro e mortale, ucciderlo, renderlo pari e gradito agli dèi. O forse, la vittima da immolare è già sacra, ma macchiata d'una impurità tutta strana, la vita?Nessuno ha un amore più grande di questo, dare la vita per chi si ama. Un brivido mi percorre ogni volta che lo leggo. Quanto coraggio, dare la vita. Ma che vuol dire? Morire, forse?A cosa si è disposti, in nome dell'amore. Al sacrificio. Ci si priva della vita, e non in senso materiale. Si diviene ombre di sé, ridicole comparse della propria vita. Ci si affanna in nome dell'amore, si gioca alle sue regole. Si desidera che l'altro sia felice, assolutamente. E forse qui si sbaglia. Ci si priva della stessa aria che i polmoni da molti anni oramai respirano, solo per far respirare polmoni altrui. E respirare di quell'armonia che ci pervade tutti, sempre. Si è disposti a sparire, a mutarsi in neve, in acqua, in niente. Pur di vedere, anche solo per un momento, gli occhi dell'amata ridere davvero, ridere di sempre.Sono la vittima immolata ai malati pensieri di me stesso, pensieri d'amore.