Into the Wild

in attesa . . .


sono stanco stasera e giu' corda ,il cuore ha un ritmo schizzofrenico ed il freddo e la pioggia non aiutano l'umorea sollevarsi un po' oltre le fatiche .Evito di guardarmi dietro e di lanciare lo sguardo preoccupato sul futuroma il presente mi rende abbastanza inquietocosi' praticamente non c'è spazio ne' tempo in cui io possa trovare un po' di serenita'.Provo un vecchio trucco allora , provo a fare il testimone di me stessoa " guardarmi dall'esterno " insomma ,altre volte il farlo mi ha aiutato a vedere meglioma non questa volta :questa volta vedo un corpo ,in movimento tra circostanze immutabili ,ed un'anima prigioniera dentro di esso che si lascia trasportare in quel giro felice per la consapevolezza che tutto è precarioanche quel corpo che la contiene quindi.Cosi' , non disponendo di un interrutore che mi permetta di anticipare la fine , attendo che tutto si spengacon rassegnata pazienza .