Into the Wild

un'ombra . . .


 c'era una volta ....
 un 'ombra , stufa di essere portata in giro come un bagaglio  , decise un bel giorno di staccarsi dall'uomo cui era legata :le basto' dare uno strattone per spingersi subito in altomentre l'uomo , indaffarato nelle proprie occupazioni , non si accorse di nulla .L'ombra ,  sollevatasi verso il cielo , apprezzo' quella insolita sensazione di solitaria indipendenza , adesso era libera di andare dove meglio le aggradava , senza dover dipendere dalle bizze dell'uomo o dalla prepotenza del buio che , ad una certa ora , ogni notte , la obbligava a ritirarsi nell'oblio .Inizio cosi' un viaggio solitario per luoghi che il " suo " uomo non aveva mai visitato e che ella conosceva solo per averne sentito raccontare da altre ombre , i cui uomini erano evidentemente piu' ardimentosi di colui che il destino le aveva imposto .Visito' citta' dalla storia millenaria , popolate da milioni di ombre , tutte costrette a seguire i propri uomini come schiave incatenate ed attraverso' territori sterminati in cui le uniche ombre erano quelle silenziose ed immobili delle rocce o quelle leggere delle fronde degli alberi . Si compiacque del fatto che tutto sulla terra avesse un'ombra e stava argomentando con se stessa su quanto sarebbe stato meglio se il destino del mondo fosse stato affidato alle ombre e non agli uomini allorche' si rese conto che un lago sui cui stava volteggiando era privo della propria ombra  !Ne raggiunse la riva e con tono allarmato chiese  - " ehi tu ! ma che ti è successo ? dov'è finita la tua ombra ? che le è accaduto ? " " ombra ? " - rispose divertito il lago " io appartengo al regno delle acque ! Noi non possediamo ombre ""  Ma come è possibile ? " - lo incalzo' l'ombra - " tutto sulla terra è posseduto ( e sottolineo' volutamente  la frase ) da noi ombre !  Che ne hai fatto della tua ? "Il lago arresto ' allora il suo ondeggiare sulla riva - " Vedi mia cara , Dio non ha dotato nessuno di noi , del regno delle acque , di un'ombra , avendoci affidato il delicato compito , quando un uomo perisce tra i nostri flutti , di accoglierne il corpo e separarne l'ombra affiche' si unisca alla sua anima  " - " Tutto questo è.......innaturale !!! " - urlo l'ombra disgustata mentre voltava le spalle al lago con il preciso intento di riprendere senza altri indugi il proprio viaggio .Ma proprio li' vicino ,  sulla stessa riva del lago , la sua attenzione fu colpita da un uomo che singhiozzava e dalla sua ombra che gli stava vicino . Si avvicino' stupefatta - " Ma cosa fai ? " - chiese all'ombra dell'uomo in lacrime – “ Quest’uomo è stato colpito da un destino avverso" - spiego' quella - " per anni ha ricoperto il ruolo di Gran Segretario del nobile Murakami ma alcuni mesi addietro fu accusato ingiustamente da alcuni dignitari invidiosi e per questo licenziato dal suo padrone che lo ha buttato per strada : non ha piu’ una famiglia , ne’ amici  , ne’ una casa , cosi’ , povero e malato , questa mattina ha raggiunto la riva del lago per uccidersi “ -“ Lascialo perdere “ – la incalzo’ l’ombra - “ staccati da quell’uomo e vieni via con me , tu non sai cosa voglia dire liberarsene è …….. liberatorio ecco ! “ “ Ma sei matta? “ -  le rispose l’altra sorridendo  – “  Sono anni che lo seguo silenziosamente  , e solo adesso , nel momento in cui il destino ha spazzato via tutte le sue false certezze ed il dolore lo ha liberato dalla morsa di convenzioni e abitudini , egli  ha volto lo sguardo verso di me ed ha trovato …. il riflesso del vero se stesso ed in esso la consapevolezza della precarieta’ delle cose terrene : come noi ombre , apparentemente sempre presenti , veniamo soppresse dalle tenebre della notte cosi’ quest’uomo adesso sa che nulla è persistente qui sulla terra , e che per questo nulla puo’ fargli del male ed ogni volta che egli volge il pensiero verso di me , quella consapevolezza si rafforza in lui “ .“ Va bene , diciamo che ho capito ! “ – urlo’ stizzita l’ombra fuggitiva – “ gli hai risolto un problema  e questo è tipico di noi ombre , voglio dire darci da fare per risolvere i problemi degli esseri umani , ma adesso che tutto è finito che senso ha continuare e rimanere attaccata a lui ? “ -La seconda ombra sorrise di nuovo , inclino’ il proprio capo su quelo dell’uomo e lo abbraccio  -“ scherzi ? Lasciarlo adesso ? Adesso che posso sentire la sua anima  ? Non voglio perdermi questo momento , non verro’ con te “ –