Into the Wild

uno spettacolo per pochi . . .


 Come non prendere nulla in modo personale .
 La cosa funziona piu' o meno cosi'.....immagina di andare al cinemauno di quelli multisala : danno il film sulla tua vita .Entri in sala , c'è un solo spettatore a parte te : Tu .Ti siedi dietro il " te stesso " ed il film ha inizio .C'è un protagonista ( Tu ) , alcuni personaggi di primo piano ( i genitori , fratelli e sorelle , compagni o compagne , amici etc ) , altri di secondo piano ( vicini di casa ,   colleghi di lavoro ) e cosi' via fino alle comparse meno importanti .Il film va esattamente come tu ti aspetti pero' dopo un po' ti annoi , conosci gia' benissimo la trama ed il protagonista , cosi' ti alzi ed entri in un altra sala .Anche li' danno lo stesso filmed anche li' c'è un solo spettatore : tuo padre .Ti siedi dietro di lui e guardi lo spettacoloma qualcosa non quadra : i personaggi sono gli stessi la location pure ed i ruoli sono confermati pero' il " Tu " nel film visto da tuo padre si comporta in maniera diversa da come ti aspetteresti , finisci col farti quasi antipatia nel vederti in quel modo .Cosi' ti alzi e cambi sala : l'unica spettatrice è tua sorella , stessi personaggi , stessi ruoli , stessi paesaggi ma il " Tu " rappresentato nel film di tua sorella è ancora diverso , e parecchio , da come tu sei abituato a vederti .Si puo' andare avanti all'infinito ma il significato rimane lo stesso :la nostra realta' è assolutamente soggettiva ,  noi non riuisciamo a comprendere neppure " noi stessi " alle volte quindi inutile prendersela se chi ci circonda non comprende cosa proviamoo ci critica , o ci giudica  , non c'è nulla di personale in questoil fatto è che il film  della nostra vitaè uno spettacolo per pochi .