Alla fine torno a scrivere dopo quello che chiamo il mio "periodo di semilibertà". Semilibertà dal tempo dettato, semilibertà dalle azioni, semilibertà dal giudizio, semilibertà dall'ego non migo, libertà nella fiducia.A costo di apparir ingenuo voglio esser completamente sincero ed onesto: da un paio di mesi vivo in stato di ebbrezza continua, parlo con le aquile, abbraccio le piante, parlo con lo que encuentro, ascolto per ore the silence, prendo e offro il caffè sul tetto. Tutto perchè in una sera di primavera sono sceso da innumerevoli piedistalli (da me tra l'altro costruiti), perchè ho deciso di amare per amare tutto e tutti, godermi passo passo il cammino che sto facendo, perchè ho deciso di fottermene della meta finale (that fucking final goal) , perchè ho preso coscienza di essere parte di un ciclo FINITO, che cesserò di esistere, che non ho missioni da compiere o talenti che qualche maghetto di oz mi aiuterà a scoprire. Conosco gente, amo gente, guardo ciò che mi circonda ogni giorno cercando qualcosa di diverso, di entusiasmante da vivere. E ci riesco, cazzo, ci riesco. Non ditelo a nessuno ma ci riesco. Mi entusiasmo per cazzate immense, ma questo è il bello. L'altro io che sto abbandonando mi reputa un coglione, come molti di voi forse, ma non è più un problema mio, io sono troppo impegnato a godermi questo angolo di paradiso che è la fiducia nell'umanità.
Un cafè de verdad
Alla fine torno a scrivere dopo quello che chiamo il mio "periodo di semilibertà". Semilibertà dal tempo dettato, semilibertà dalle azioni, semilibertà dal giudizio, semilibertà dall'ego non migo, libertà nella fiducia.A costo di apparir ingenuo voglio esser completamente sincero ed onesto: da un paio di mesi vivo in stato di ebbrezza continua, parlo con le aquile, abbraccio le piante, parlo con lo que encuentro, ascolto per ore the silence, prendo e offro il caffè sul tetto. Tutto perchè in una sera di primavera sono sceso da innumerevoli piedistalli (da me tra l'altro costruiti), perchè ho deciso di amare per amare tutto e tutti, godermi passo passo il cammino che sto facendo, perchè ho deciso di fottermene della meta finale (that fucking final goal) , perchè ho preso coscienza di essere parte di un ciclo FINITO, che cesserò di esistere, che non ho missioni da compiere o talenti che qualche maghetto di oz mi aiuterà a scoprire. Conosco gente, amo gente, guardo ciò che mi circonda ogni giorno cercando qualcosa di diverso, di entusiasmante da vivere. E ci riesco, cazzo, ci riesco. Non ditelo a nessuno ma ci riesco. Mi entusiasmo per cazzate immense, ma questo è il bello. L'altro io che sto abbandonando mi reputa un coglione, come molti di voi forse, ma non è più un problema mio, io sono troppo impegnato a godermi questo angolo di paradiso che è la fiducia nell'umanità.