Ok, prendo la mia cassetta di frutta, la sistemo in quell'angolo del parco, ci salgo e inizio....Mi è capitato di pensare a come potrei spiegare in poche righe la vita sul nostro pianeta ad un extraterrestre:"Io vivo in Italia, nel Nord Italia, per soddisfare il mio bisogno primario di mangiare baratto dei fogli di carta contraddistinti da diverse facce e cifre con gli alimenti, mentre per dormire mi chiudo in una gabbia di cemento (da cui però devo avere una bella visuale esterna...).Per avere a disposizione quei fogli di carta sono costretto a passare più della metà del mio ciclo di veglia in un'altra gabbia di cemento che chiamiamo "ufficio". Quando arriva sera, le possibilità di svago sono rappresentate spesso dalla visione statica di un parallelepipedo che trasmette immagini colorate perchè i musei e le biblioteche(strutture con belle tele o sculture o altre belle forme dove si potrebbe imparare molto) sono chiuse. Per un paio di giorni non mi reco al lavoro (il sabato e la domenica) e posso organizzare diversamente il mio ciclo di veglia. qualunque cosa faccia ho sempre però bisogno dei fogli di carta. Pensa che ultimamente le persone che hanno tanti pezzi di carta stanno prendendo il potere decisionale un po' in tutto il modo, cosicchè questi fogli di carta vanno a finire in poche mani e molta gente fatica a fare ciò che gli pare (mi pare si chiamino diritti fondamentali dell'uomo...). Ma non siamo mica tutti così...Non ti spaventare, ogni tanto, in qualche gabbia di cemento c'è gente che parla, che legge, che suona e che si preoccupa di migliorare questo mondo. Io ci bevo sopra, alla mia e alla tua salute e aspetto torni l'onda del pensiero, del senso comune di ribellione a tutta questa farsa chiamata benessere...
Per come la vedo io...
Ok, prendo la mia cassetta di frutta, la sistemo in quell'angolo del parco, ci salgo e inizio....Mi è capitato di pensare a come potrei spiegare in poche righe la vita sul nostro pianeta ad un extraterrestre:"Io vivo in Italia, nel Nord Italia, per soddisfare il mio bisogno primario di mangiare baratto dei fogli di carta contraddistinti da diverse facce e cifre con gli alimenti, mentre per dormire mi chiudo in una gabbia di cemento (da cui però devo avere una bella visuale esterna...).Per avere a disposizione quei fogli di carta sono costretto a passare più della metà del mio ciclo di veglia in un'altra gabbia di cemento che chiamiamo "ufficio". Quando arriva sera, le possibilità di svago sono rappresentate spesso dalla visione statica di un parallelepipedo che trasmette immagini colorate perchè i musei e le biblioteche(strutture con belle tele o sculture o altre belle forme dove si potrebbe imparare molto) sono chiuse. Per un paio di giorni non mi reco al lavoro (il sabato e la domenica) e posso organizzare diversamente il mio ciclo di veglia. qualunque cosa faccia ho sempre però bisogno dei fogli di carta. Pensa che ultimamente le persone che hanno tanti pezzi di carta stanno prendendo il potere decisionale un po' in tutto il modo, cosicchè questi fogli di carta vanno a finire in poche mani e molta gente fatica a fare ciò che gli pare (mi pare si chiamino diritti fondamentali dell'uomo...). Ma non siamo mica tutti così...Non ti spaventare, ogni tanto, in qualche gabbia di cemento c'è gente che parla, che legge, che suona e che si preoccupa di migliorare questo mondo. Io ci bevo sopra, alla mia e alla tua salute e aspetto torni l'onda del pensiero, del senso comune di ribellione a tutta questa farsa chiamata benessere...