Iskra

Suvvia, ora basta


OK! Il cane(perro) del post precedente ha vagabondato parecchio negli oscuri giardini della propria mente, è sfuggito alle ragnatele dei sensi di colpa, ha raccattato qualche carezza dai rassicuranti saggi del tempio, ha deviato la propria rotta, sempre guidato dalla luna.Ora il cane è uscito dal labirinto grigio della funesta insalubre commiserazione di se e del mondo.Alcune ferite lo accompagneranno, ma la principessa   delle fragili idee di carta lo obbliga ad andare avanti, una scrollata per ripigliarsi  ed è pronto a tornar fastidio e incomprensione  per gli astanti assonnati.Passando per i blog che leggo quotidianamente (non vi accorgete di me perchè non faccio login) ho notato come una sorta di inquietudine generale, una propensione alla chiusura nei propri pensieri spesso laconici e desolanti. Ho pensato che potesse essere colpa della reciproca influenza che comportano le nostre interazioni (e iterazioni). Oppure è una questione atmosferica, oppure è il rientro dalle ferie. Oppure ho pensato che se avessi smesso con gli oppure e mi fossi occupato di reagire e prendere finalmente il capo del filo ad alzare lo sguardo  rendendomi conto che in fondo vado bene così cinico/entusiasta/cinico/entusiasta/cinico/entusiasta sarebbe stato tutto più interessante.CinicoEntusiasta CiniEntusias CinEntusia CiEntusi Centus...Ecco !!!! Centus , mi sento centus: entusiasta del mio cinismo e cinicamente dubbioso del mio entusiasmo.