Il Blog di JK

L'antico pianto


In un’assolata mattina di giugno, te ne sei andato, in punta di piedi. E lui, tuo figlio, nel frettoloso viaggio in treno, per darti l’ultimo saluto, contro l’ineluttabile, si sentì invaso da un’immensa serenità, e forse, si rese conto che ormai non sarebbe arrivato in tempo. In quel preciso momento, tu avevi varcato la soglia...Al suo arrivo, lui scoppiò in un pianto antico, per quell’uomo, che era stato suo padre, un tempo lontano, un tempo nemico… nel dolore, e solo nel dolore, l’equilibrio si era ricomposto…