..A volte mi chiedo: si può combattere la superficialità di un uomo?...no! .. soprattutto se a chiederlo è un uomo...Non mi reputo superficiale di natura.. o meglio non mi sono mai considerato un uomo superficiale, da piccolo in tutte le cose che facevo, in tutte le cose che pensavo ho sempre avuto il culto dei particolari, il desiderio dell'approfondimento, ho sempre cercato di scovare l'essenza e mai mi sono basato sulle apparenze... Ma ora vengono meno in me queste certezze. Ho ferito una persona, un taglio che non lascia segni sulla pelle ma solo nell'animo.. e questa non è la prima volta... ultimamente mi capita di non avere a mente le esigenze primarie.. le cose importanti... l'essenza. Se una persona condivide con te delle emozioni e le vicissitudini della sua vita, tu hai il compito di preservare tutto quello che ti comunica e di assorbirne il senso. A volte penso che le donne siano troppo sensibili per abbassarsi a compromettere la propria vita con l'emblema della superficialità umana: l'uomo. Eppure la donna chiede all'uomo unicamente di essere vigile alle sue priorità.. di ascoltarla e di capire il perchè... ma l'uomo pieno di se... forse non si rende conto della propria incapacità... e allora la superficialità vince... e fa danni.. ..per sbagliare non ci vuole coraggio, per ammetterlo si..