Di solito per me è Settembre il mese dei sogni. Il mese in cui riaffiorano le speranze di un diciottenne che voleva semplicemente suonare la chitarra, e farlo per il mondo. A Ottobre, di solito, torno alla realtà, in una escalation di produttività sul lavoro che ha il suo culmine in Gennaio.Mi preoccupo perchè oggi è già il 5 di Ottobre, e fino a poche ore fa me ne stavo stravaccato sui divani della sala prove coi ragazzi della mia band a parlare di conquistare il mondo con la nostra musica. Non è mica normale. Il fatto è che, musicalmente, credo di stare vivendo il momento più brillante e creativo della mia vita, e lo adoro. Più di quando stavo per entrare nella band del musical "Tommy", ed anche più di quando entrai in quella famosa band che vendeva tanti dischi in Belgio e Germania: Lì, di mio, c'era ben poco, mi limitavo a rieseguire, magari reinterpretare, le parti scritte da un altro, anche se era un altro molto bravo e di successo. Qui è diverso.Qui sono io a creare i brani, i testi, gli arrangiamenti e, cosa più bella di tutte, i ragazzi si fidano di me. Ed in giro la cosa piace.Ieri si parlava, ancora una volta, di mollare tutto e andarcene a Londra, perchè là si che si ascolta ancora il vero rock, là si che c'è una vera scena rock.Poi, rientrando a casa, ho pensato: "MA perchè non tiri fuori le palle e lo fai davvero?"Risposta: Perchè sono responsabile per molte persone..."Riflessione, stamattina, al risveglio: "I legami, affettivi o professionali, limitano la creatività e minano la volontà." Ciao.
Post N° 18
Di solito per me è Settembre il mese dei sogni. Il mese in cui riaffiorano le speranze di un diciottenne che voleva semplicemente suonare la chitarra, e farlo per il mondo. A Ottobre, di solito, torno alla realtà, in una escalation di produttività sul lavoro che ha il suo culmine in Gennaio.Mi preoccupo perchè oggi è già il 5 di Ottobre, e fino a poche ore fa me ne stavo stravaccato sui divani della sala prove coi ragazzi della mia band a parlare di conquistare il mondo con la nostra musica. Non è mica normale. Il fatto è che, musicalmente, credo di stare vivendo il momento più brillante e creativo della mia vita, e lo adoro. Più di quando stavo per entrare nella band del musical "Tommy", ed anche più di quando entrai in quella famosa band che vendeva tanti dischi in Belgio e Germania: Lì, di mio, c'era ben poco, mi limitavo a rieseguire, magari reinterpretare, le parti scritte da un altro, anche se era un altro molto bravo e di successo. Qui è diverso.Qui sono io a creare i brani, i testi, gli arrangiamenti e, cosa più bella di tutte, i ragazzi si fidano di me. Ed in giro la cosa piace.Ieri si parlava, ancora una volta, di mollare tutto e andarcene a Londra, perchè là si che si ascolta ancora il vero rock, là si che c'è una vera scena rock.Poi, rientrando a casa, ho pensato: "MA perchè non tiri fuori le palle e lo fai davvero?"Risposta: Perchè sono responsabile per molte persone..."Riflessione, stamattina, al risveglio: "I legami, affettivi o professionali, limitano la creatività e minano la volontà." Ciao.