E così oggi sono 28...si. 28 Anni.Mi domando se non siano troppi. Dieci anni fa, in questo preciso momento, dormivo ancora. Al mio risveglio, verso le 4 del pomeriggio, prendevo in mano la chitarra, quella bianca, e la suonavo fino a notte fonda.Con un moto di protesta nel cuore e sulle corde, imbronciato e spettinato come un bambino che fa storie per andare a scuola al suo primo giorno, mi accingevo ad entrare nel mondo dei grandi. Questa me la dedico...Birthday, The Beatles.You say it's your birthdayIt's my birthday too--yeahThey say it's your birthdayWe're gonna have a good timeI'm glad it's your birthdayHappy birthday to you.Yes we're going to a party partyYes we're going to a party partyYes we're going to a party party.I would like you to dance--BirthdayTake a cha-cha-cha-chance-BirthdayI would like you to dance--BirthdayDanceI would like you to dance--BirthdayTake a cha-cha-cha-chance-BirthdayI would like you to dance--BirhtdayYou say it's your birthdayWell it's my birthday too--yeahYou say it's your birthdayWe're gonna have a good timeI'm glad it's your birthdayHappy birthday to you.Stasera, invece, mentre vorrei essere lasciato in pace come allora, mi toccherà andare con lei, la mia band, e qualche vecchio amico a cena in un agriturismo locale. Beh, non ne ho proprio voglia. Stasera vorrei stare in compagnia di una persona che non conosco, una persona diversa da me, stravaccato sul divano di casa mia a bere del buon vino, suonare, parlare della vita, del tempo. Dopo un pò, manderei gentilmente via questa persona (una bella donna sui 35 anni, ma nessuna implicazione sessuale), e me ne rimarrei solo ad ascoltare magari The Wall, finirei il mio vino leggendo l'autobiografia di Bob Dylan, e mi darei la buona notte, ascoltando il mare, che in questi giorni tira brutto. A domani. O a dopodomani.Questo sarebbe il mio compleanno psichedelico ideale, oggi. 28.
My Psychedelic Birthday.
E così oggi sono 28...si. 28 Anni.Mi domando se non siano troppi. Dieci anni fa, in questo preciso momento, dormivo ancora. Al mio risveglio, verso le 4 del pomeriggio, prendevo in mano la chitarra, quella bianca, e la suonavo fino a notte fonda.Con un moto di protesta nel cuore e sulle corde, imbronciato e spettinato come un bambino che fa storie per andare a scuola al suo primo giorno, mi accingevo ad entrare nel mondo dei grandi. Questa me la dedico...Birthday, The Beatles.You say it's your birthdayIt's my birthday too--yeahThey say it's your birthdayWe're gonna have a good timeI'm glad it's your birthdayHappy birthday to you.Yes we're going to a party partyYes we're going to a party partyYes we're going to a party party.I would like you to dance--BirthdayTake a cha-cha-cha-chance-BirthdayI would like you to dance--BirthdayDanceI would like you to dance--BirthdayTake a cha-cha-cha-chance-BirthdayI would like you to dance--BirhtdayYou say it's your birthdayWell it's my birthday too--yeahYou say it's your birthdayWe're gonna have a good timeI'm glad it's your birthdayHappy birthday to you.Stasera, invece, mentre vorrei essere lasciato in pace come allora, mi toccherà andare con lei, la mia band, e qualche vecchio amico a cena in un agriturismo locale. Beh, non ne ho proprio voglia. Stasera vorrei stare in compagnia di una persona che non conosco, una persona diversa da me, stravaccato sul divano di casa mia a bere del buon vino, suonare, parlare della vita, del tempo. Dopo un pò, manderei gentilmente via questa persona (una bella donna sui 35 anni, ma nessuna implicazione sessuale), e me ne rimarrei solo ad ascoltare magari The Wall, finirei il mio vino leggendo l'autobiografia di Bob Dylan, e mi darei la buona notte, ascoltando il mare, che in questi giorni tira brutto. A domani. O a dopodomani.Questo sarebbe il mio compleanno psichedelico ideale, oggi. 28.