Quanto alla Ivana del post precedente, quella ragazza che fu l'unica a farmi DAVVERO soffrire, qualcosa come nove o dieci anni fa, mentre continuavo ad essere combattuto e a non sapere se chiamarla per una chiacchierata o meno (Sabato e Domenica) le ho scritto una canzone. E' venuto fuori un testo che sputa rancore (cazzo, ma dieci anni dopo? Il mio orgoglio deve proprio non avere limiti...). La musica, invece, che è il miglior linguaggio di cui posso disporre, e con la quale non posso mentire nemmeno a me stesso perchè viene fuori prima che la possa domare, censurare o modificare, è per lunghi tratti rabbiosa, mentre poi, prima dell'assolo bluesy alla Jimmy, viene fuori con un bridge che mi commuove. Dolce ed implorante, che dice: "When you told me you loved me I believed you When I asked you to love me It would be for true You forgot to tell me That we weren't two You went about to kill me Buried me too!" Che piaccia o no, è venuto fuori dalla mia coscienza. Che signficherà mai? Vaffanculo.
Ivana, Beware of Me.
Quanto alla Ivana del post precedente, quella ragazza che fu l'unica a farmi DAVVERO soffrire, qualcosa come nove o dieci anni fa, mentre continuavo ad essere combattuto e a non sapere se chiamarla per una chiacchierata o meno (Sabato e Domenica) le ho scritto una canzone. E' venuto fuori un testo che sputa rancore (cazzo, ma dieci anni dopo? Il mio orgoglio deve proprio non avere limiti...). La musica, invece, che è il miglior linguaggio di cui posso disporre, e con la quale non posso mentire nemmeno a me stesso perchè viene fuori prima che la possa domare, censurare o modificare, è per lunghi tratti rabbiosa, mentre poi, prima dell'assolo bluesy alla Jimmy, viene fuori con un bridge che mi commuove. Dolce ed implorante, che dice: "When you told me you loved me I believed you When I asked you to love me It would be for true You forgot to tell me That we weren't two You went about to kill me Buried me too!" Che piaccia o no, è venuto fuori dalla mia coscienza. Che signficherà mai? Vaffanculo.