A volte ti capitano delle tegole pazzesche. Nel senso che tu te ne stai lì, bello tranquillo, pucciando i biscotti nel the, per dire, e ti arriva una mazzata. Magari sottoforma di un innocentissimo sms. Che potrebbe essere un banalissimo “buongiorno cucciola bacio bacio” (su cui ti faresti allegramente 2 risate, dato che sarebbe un evidente segno del fatto che qualcuno ha sbagliato numero), e invece no: 2 righe striminzite e ti ritrovi in mezzo ad un marasma di fraintendimenti, equivoci, malumori repressi, che un po’ ti aspettavi certo, ma mai e poi mai con quell’intensità. E quella che era cominciata come una normale giornata del caspita, si trasforma in una giornata del caspita da record.Quello che viene dopo non ha importanza: mille spiegazioni, millemila giustificazioni, qualche insulto, il tutto in una centrifuga che ti cattura, ti spreme e ti risputa svuotata e senza forze. Quello che conta è invece la fine: tutto viene chiarito, ci si sente più buoni, più felici e soprattutto più stupidi, scoprendo che nulla è successo e che si è stati male per niente. Perchè spesso ci facciamo dei film. Solo che ognuno di noi se ne fa uno per conto proprio, quasi sempre diverso da quello che si fanno gli altri.Perchè il “ma io pensavo che tu credessi che io immaginassi che tu…” non funziona. Mai. Di Maga Magò ce n’è una sola, tutti gli altri hanno bisogno di esprimersi a parole. Possibilmente poche e ben chiare. Che già spiegandole le cose son difficili da capire. E giuri a te stessa che la prossima volta sarai più cristallina, che non lascerai spazio a dubbi e malintesi. La prossima volta.Ma adesso ti vuoi solo godere quella sensazione di felicità mista a sollievo, come se avessi davvero scampato un pericolo, e anche se ti senti parecchio provata dallo sforzo ti senti di un bene, ma di un bene, che quasi quasi vorresti essere fraintesa un’altra volta. Perché se stai male, non c’è niente come la paura di stare peggio per farti sentire meglio.Ciao guys.
Ieri
A volte ti capitano delle tegole pazzesche. Nel senso che tu te ne stai lì, bello tranquillo, pucciando i biscotti nel the, per dire, e ti arriva una mazzata. Magari sottoforma di un innocentissimo sms. Che potrebbe essere un banalissimo “buongiorno cucciola bacio bacio” (su cui ti faresti allegramente 2 risate, dato che sarebbe un evidente segno del fatto che qualcuno ha sbagliato numero), e invece no: 2 righe striminzite e ti ritrovi in mezzo ad un marasma di fraintendimenti, equivoci, malumori repressi, che un po’ ti aspettavi certo, ma mai e poi mai con quell’intensità. E quella che era cominciata come una normale giornata del caspita, si trasforma in una giornata del caspita da record.Quello che viene dopo non ha importanza: mille spiegazioni, millemila giustificazioni, qualche insulto, il tutto in una centrifuga che ti cattura, ti spreme e ti risputa svuotata e senza forze. Quello che conta è invece la fine: tutto viene chiarito, ci si sente più buoni, più felici e soprattutto più stupidi, scoprendo che nulla è successo e che si è stati male per niente. Perchè spesso ci facciamo dei film. Solo che ognuno di noi se ne fa uno per conto proprio, quasi sempre diverso da quello che si fanno gli altri.Perchè il “ma io pensavo che tu credessi che io immaginassi che tu…” non funziona. Mai. Di Maga Magò ce n’è una sola, tutti gli altri hanno bisogno di esprimersi a parole. Possibilmente poche e ben chiare. Che già spiegandole le cose son difficili da capire. E giuri a te stessa che la prossima volta sarai più cristallina, che non lascerai spazio a dubbi e malintesi. La prossima volta.Ma adesso ti vuoi solo godere quella sensazione di felicità mista a sollievo, come se avessi davvero scampato un pericolo, e anche se ti senti parecchio provata dallo sforzo ti senti di un bene, ma di un bene, che quasi quasi vorresti essere fraintesa un’altra volta. Perché se stai male, non c’è niente come la paura di stare peggio per farti sentire meglio.Ciao guys.