wu wei : ju jutsu lifestyle

Post n°11 pubblicato il 15 Marzo 2012 da Vittorio_61

Wu-wei  LA NON-AZIONE

Nei antichi scritti Taoisti , il Wu-Wei, insegna che il saggio ottiene tutto mediante la nn azione, e raggiunge la conoscenza della Forza-Dio, del Tao Eterno, nel Silenzio nella Meditazione e nella serenità Emozionale.

Ciò nonostante ci siamo incarnati in questi ns tempi, per far pratica delle meraviglie del mondo attuale, e abbiamo bisogno di queste esperienze x crescere.

WU_WEI  è il flusso privo di sforzo.

E’ pazienza è fluire, allontanarsi dalle Resistenze, andare verso la Semplicità, muoversi verso l’Obiettivo con Consapevolezza, muoversi in modo non emotivo e senza esercitare troppe pressioni su se stessi.

E’ la differenza tra consumarsi e lavorare.

Consumarsi significa dipendere emotivamente da un obiettivo o da un traguardo, anelare ad esso, sentirsi sotto pressione per la sua mancanza.

Lavorare invece significa procedere inesorabilmente verso la propria meta, un passo alla volta, in modo disciplinato e organizzato.

La Differenza tra Sforzo e Lotta.

La lotta è intessuta di emozioni negative: lottare x finire un lavoro, lottare per qualificarsi, lottare x farsi accettare; lottare x sconfiggere e superare le persone lottare x far combaciare i prezzi.

Lo sforzo è parte naturale dell’esistenza umana.

Non puoi fare la spesa senza camminare, e quindi bruciare energie,

Lo Sforzo è naturale, mentre la lotta è sforzo intessuto di emozioni, non è l’azione minimale, ne il flusso del wu-wei.

Se ti trovi a lottare cerca immediatamente l’Emozione che sta dietro :

Generalmente ti troverai a lottare perché l’obiettivo che ti sei dato

  •  Non arriva abbastanza in fretta
  •  Azioni non corrette:
    •  si lotta x sconfiggere le persone o convincerle di qualcosa ( non sconfiggere, non convincere)
    •  troppe cose da fare ( Vita non organizzata)
    •  Frustrazioni derivanti dall’aver stabilito una certa scadenza x l’obiettivo e vedere che la vita ce la sta negando.

Interrogati oltre che sull’Emozione che sta dietro, quali Ragioni ci sono dietro:

  •  Quello che voglio è appropriato?
    •  Il mio progetto usurpa i diritti di altre persone?
      •  Richiede che esse siano qualcuno che non vogliono essere, o che facciano qualcosa che non vogliono fare?
        •  Se il mio progetto include altre persone, a loro che ne viene? (forse ho dimenticato di includerle, mi sono assicurato che siano felici, e pronti di agire, ho preso in considerazione e onorato tutti).
      •  Quello che voglio mi porta ad essere troppo indulgente con me stesso.
      •  Mi aiuterà a crescere,
        •  a diventare una persona migliore,
        •  a crearmi una vita dove mi senta più realizzato,
  •  forse sto cercando solo compensazioni?

Ricorda.

  •  La parte spirituale, più profonda di noi,l’infinito Se interiore, ti protegge dal disastro ( arrivi in ritardo, assegno respinto, la persona che cerchi non c’e, si Essa fà in modo che qualcosa non funzioni)

Molte delle cose materiali che vogliamo sono in realtà dei pesi morti, prigioni che ci creiamo da soli.( ci tirano giù, ci appesantiscono, poiché bisogna occuparsene e preoccuparsene).

Se qualcosa non funziona e finiscono con il diventare un Caos, devi riflettere:

  •  Dipende da qualcosa nel profondo di me stesso?
  •  Voglio davvero quello che credo di volere?
  •  Ho davvero aderito all’idea o no?
  •  Quali sono le conseguenze, gli obblighi, e le energie(emozioni) coinvolte?
  •  Sto investendo una parte troppo grande di me stesso in questa idea?
  •  Forse non sarà significativa per me, quando l’avrò realizzata.

N.B.: Accertati perciò di non lanciarti come un bolide lungo una strada al solo scopo di dimostrare che “ bomba  sei”  senza pensare se le tue azioni ti porteranno davvero in un luogo significativo x te.

Dicevamo nella 1 parte che : WU WEI è in particolare:

  1.  (SFORZO_NON LOTTA)
    1.  SFORZO: Naturale Sentire e Fare (Azione Minimale o flusso WU-WEI)
    2.  LOTTA Sforzo intessuto di Emozioni

E:

  1.  La Pazienza è FLUIRE,  allontanarsi dalle Resistenze e andare verso la Semplicità

Quindi: Procedere verso il proprio obiettivo con CONSAPEVOLEZZA. (La Consapevolezza agisce sul tuo sentire)

Muoversi in modo non Emotivo e senza esercitare troppe pressioni su se stessi.

Resta dentro il tuo Equilibrio e le tue Abilità e confida nel fatto che la LEGGE UNIVERSALE(tao) ti porterà ciò di cui hai bisogno..

LA NON-AZIONE è la Capacità di delegare, di essere pazienti, di aspettare che e cose si sviluppino in MODO NATURALE.

A questo punto Agisci sul tuo SENTIRE, NON solo sull’INTELLETTO

Non si tratta di cose troppo difficili da fare : , mettiti in meditazione e

Rivedi le tue EMOZIONI- OPZIONI SENSAZIONI

Quali senti più forte

A volte si manifesta nella CAPACITA’ Di FARE DIETRO-FRONT

quando le cose non sono corrette

Capacità di troncare una Relazione se non funziona

La capacità di dire di no, quando qualcuno ci risucchia in azioni degradanti

Quando le cose non combaciano, con le tue idee riguardo alla Spiritualità, all’Azione corretta, o alla bontà..

Quando riesci a dire di “NO” sei Libero..

Quando devi conquistare x forza un’amicizia, un amore, un lavoro, allora sei in prigione

WU-WEI è dunque

  1.  ACCETTARE LA VITA, senza Forzarla.
  2.  Consapevolezza dell’Immensa Abbondanza della Forza-Dio
  3.  Il Tempo( o il “Temo”) non esiste, SAPERE quando AGIRE e conseguentemente NON AGIRE, finchè NON SI SA. Puoi anche aspettare all’Infinito, se devi : tu sei Eterno,
  4.  Essere appagati di ciò che si è; di chi si è; e di ciò che si ha ora..
  5.  Sapere che L’ABBONDANZA, LE ESPERIENZE, e le AZIONI che davvero valgono ARRIVANO solo quando si è pronti..

Quando la Vita non vuol Danzare al tuo ritmo,

comincia a farti domande quali:

  1.  Posto/Tempo/Ambizione
  •  Sono nel posto giusto? Sto forse mirando a qualcosa che è troppo lontano x me? Ho bisogno di stabilire un obiettivo più vicino al punto in cui mi trovo ora?
  •  Sono in anticipo o in ritardo?Sto andando troppo in fretta?Ho bisogno di più Pazienza?
  •  Ho bisogno di più TEMPO x consolidare il mio POTERE(VOLONTA’,FORZA) ed Creare dentro me stesso un’Energia compatibile con il mio obiettivo?
  1.  Spiritualità/Etica-Morale
    •  Quello che VOGLIO è APPROPRIATO?
    •  Il mio PROGETTO usurpa i diritti di altre Persone?
    •  Oppure richiede che esse siano qualcuno che NON VOGLIONO ESSERE
    •  o che faccino qualcosa che NON VOGLIONO FARE?
    •  Se sto coinvolgendo altre persone, CHE COSA NE VIENE LORO?
    •  Forse li ho DIMENTICATE, (prese in Considerazione)

è x questo la Vita, l’Universo sta rallentando il PROGETTO

  •  Le ho ONORATE
  •  Mi sono Assicurato che siano
    •  FELICI
    •  PRONTE AD AGIRE
  1.  
  2.   PESI MORTI; PRIGIONI
  •  Molte delle Cose che vogliamo sono in Realtà; PESI MORTI; PRIGIONI

Molte Cose Materiali ci APPESANTISCONO; ci TIRANO GIU’,

perché Bisogna, OCCUPARSENE E PREOCCUPARSENE..

e l ns SE SPIRITUALE(sub_conscio) ci difende dal DISASTRO,

Assicurandosi che:

quella persona che tu cerchi non ci sia ;l’Assegno venga Respinto; Che le Cose non Funzionino:  CAOS
  •  QUALI SONO le Conseguenze, gli Obblighi, le Energie Coinvolte?
    •  Sto INVESTENDO una parte TROPPO GRANDE di me stesso in quest’Idea
    •  FORSE non sarà cosi SIGNIFICATIVA quando l’avrò Realizzata.
  1.  Dipende dal Profondo di Me Stesso: FEDE
    •  Voglio davvero quello che CREDO DI VOLERE?
    •   Ho DAVVERO ADERITO a quell’Idea?
    •  Le mie Azioni sono APPROPRIATE E POTENTI?(Poche ma Potenti  più che  1000 Azioni che girano intorno)

N.B. Ah dimenticavo…io nn sono un Guru, ne un MAESTRO di VITA…mi limito soltanto a scrivere qui, quello che io ho letto, in passato o al presente , e lo scrivo solo se e quando lo sento, senza volere dare di me IMMAGINI  di cui ho accennavo sopra!!! Questo lo dico al fine di nn ricevere più email di persone squisite, che mi chiedono consigli o mi fanno domande su Temi Spirituali alle quali nn intendo insegnare niente a nessuno…Altra cosa è se mi chiedete sulle Arti Marziali…li mi piace confrontarmi e provo Maggiore Interesse…E credo lo  sviluppo di questo BLOG, andrà sempre di più in quella Direzione. Ma a volte le strade di un MARZIALE, nn può prescindere dasimili temi. Ecco  spiegato perché a volte anche l’Aspetto Spirituale è emerso nei miei POST.Non per APPARIRE ne per AVERE... !?! Tutto qui.GRAZIE

 

 
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Pankration martial art 1/2

Post n°10 pubblicato il 20 Ottobre 2011 da Vittorio_61

 

 

 

 
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what is pankration?

Post n°9 pubblicato il 20 Ottobre 2011 da Vittorio_61

 

ANTICA STORIA; ANTICHISSIMA direi:

 
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.... il do del JiU JiUTSU

Post n°7 pubblicato il 25 Settembre 2011 da Vittorio_61

 Do in Giappnese significa Via,

a volte è stato personalizzato in Metodo, Arte, Stile, Allenamento ecc... tutti significati più o meno attineneti al senso di VIA dell' Arte che si vuol mostrare...ma ogniAttività che si vuole trasmettere agli altri , la propria esperienza intorno ad un argomento può definirisi il Do, la Via ...cosidetta Maestra accade spesso in tutte le ns Attività o professioni occidentali, ogniuno nel proprio campo di lavoro ha il proprio Do dove ha assimilato o assimila, ma che sicuramente ripercorre ogni volta che ha bisogno di Raggiungere il suo Obiettivo....è il Do...la ns nota musicale iniziale , la ns Base, la ns Scuola... Questo è uno dei migliori atleti di ju jutsu riconosciuto da tutti Rickson Grace e alcuni suoi metodi d'allenamento ai quali io personalmente mi rifaccio....

 

 

 

 
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---I 'm Wrestler

Post n°6 pubblicato il 11 Settembre 2011 da Vittorio_61

 

 

 

 
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JU JUTSU & YOGA = YOGA for Figheter

Post n°5 pubblicato il 01 Settembre 2011 da Vittorio_61


JU JUTSU & YOGA = JU JUTSU LFESTYLE

 

SALUTO AL SOLE : YOGA FOR FIGHTER

 
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...la leggenda Machado

Post n°4 pubblicato il 01 Settembre 2011 da Vittorio_61

 

Un video raro, della leggenda vivente : Machado

 

 

machado e vittorio

 

VITTORIO LAFIANDRA JU JUTSULa STORIA :

Il Brazilian Ju Jitsu fu sviluppato a inizio del 900 da Carlos Garcie, che a sua volta aveva appreso il Ju Jitzu da suo padre, allievo del famoso maestro giapponese Mitsuo Maeda. Carlos (e i suoi fratelli) sviluppano un Ju Jitzu particolare, con influenze della lotta senza regole brasiliana (Vale Tudo) e arrivano a sfidare e mettere in difficoltà i grandi campioni classici di Ju Jitzu e judo brasiliani e poi giapponesi.

 

"...I AM HONORATED TO RECEIVE THIS BELT FROM RICKSON GRACIE...


 
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M° Octavio Coutho in ju jutsu baby....

Post n°3 pubblicato il 01 Settembre 2011 da Vittorio_61

 

 

Rathigno insegna la kimura a dei bambini:

Rathigno spiega il double leg ai suoi bambini:

 
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My Accademy

Post n°2 pubblicato il 01 Settembre 2011 da Vittorio_61

 

Art Philosophymartials:

N°1

 

N°2

 

 
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JU JUTSU

Post n°1 pubblicato il 31 Agosto 2011 da Vittorio_61

VITTORIO LAFIANDRA JU JUTSU

Il Jiu Jitsu è un'Arte antica. Alcuni ne tracciano le origini molti secoli fa in India, ma probabilmente è molto più antica, almeno quanto lo è la necessità dell'uomo di trovare un modo per difendersi da un aggressore fisicamente più forte.

Nel suo percorso storico, il Jiu Jitsu si è sviluppato in India, espandendosi in Cina e poi in Giappone, dove ha ricevuto la sua denominazione che tradotta significa "arte cedevole" , e dove è diventato l'indispensabile bagaglio tecnico usato dai guerrieri dell'epoca per avere la meglio sul loro nemico a mani nude o con l'utilizzo di armi.

Verso la fine del diciannovesimo secolo il Jiu Jitsu è sbarcato in Brasile, dove nel corso del secolo successivo è stato fortemente diffuso e rielaborato dai fratelli Carlos ed Helio Gracie, a capo di una vera e proria dinastia di lottatori capace  con il tempo di formare un proprio stile di jiu jitsu autoctono estremamente pratico ed efficace detto Gracie Jiu Jitsu o Jiu Jitsu brasiliano.

Il jiu jitsu della famiglia Gracie ha come peculiarità il fatto di essere basato principalmente su tecniche di leva articolare e di strangolamento usate principalmente dopo aver portato al suolo l'avversario, per portarlo a desistere dal combattimento o a non essere più in grado ci continuarlo.

Verso la metà degli anni novanta quest'arte di combattimento è apparsa sul panorama marziale globale grazie alle vittorie schiaccianti degli esponeneti della famiglia Gracie e dei loro allievi nei tornei di combattimento libero, sancendo l'inizio di una vera e propria rivoluzione nel mondo delle arti marziali che dura fino ad oggi.

Sebbene lo stile  Jiu Jitsu in questione sia fortemente orientato al combattimento, la pratica quotidiana di questa disciplina non è violenta ma al contrario sicura e  compatibile con persone di ogni genere, portando con sé una serie di benefici notevoli che vanno al di là di una già importante capacità di sapersi difendere in modo efficace da un aggressore.

La filosofia che regola il Jiu Jitsu rende spesso quest'Arte  uno stile di vita per chi la pratica.Gli appassionati, se guidati nel modo corretto, trovano infatti una forte motivazione per adottare abitudini più salutari con indubbi benfici per la propria salute, e sviluppano una maggiore sicurezza in sé stessi e quindi una maggiore tranquillità non solo sulla materassina dell'Accademia, ma sopratutto nella vita di tutti i giorni.

Come disse Carlos Gracie nell'ultima intervista rilasciata nel novembre 1994 alla rivista Tatame poco prima di mancare :

"Maestro per lei che cos'è il Jiu Jitsu? Una forma di difesa personale, uno stile di vita o un'arte?
Per me e me i miei il Jiu Jitsu, nella sua complessa semplicità , si è trasformato nella maniera più profonda per imparare i fondamenti essenziali della vita. Attraverso di esso ho imparato a rispettare tutti, principalmente i più deboli, e ad essere tolerante con gli intolleranti. Ho appreso sopratutto la grande lezione di imparare a conoscere me stesso profondamente."

 
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