- Post triste -Capita a tutti di innamorarsi, di perdere la testa per qualcuno.Capita a tutti di non essere condivisi o che la storia finisca contro la propria volontà.Capita a tutti quello che si dice "soffrire per amore" ma che io preferisco chiamare "sentirsi vivi".Sono quei momenti in cui non ti senti felice perchè c'è qualcosa che ti manca enormemente.Quando non riesci proprio a capire come potrai di nuovo essere felice senza quella persona vicino.Quando tutte le altre/altri non reggono il confronto, nessuno è neppure minimamente confrontabile con lei/lui.Quando sei sicuro solo di una cosa: che lei/lui è esattamente e sotto ogni aspetto la persona perfetta per teQuando ... l'unico momento un po' più tranquillo è quando pensi "forse non tutto è perduto, magari un giorno ... " ma questo momento dura pochissimo perchè subito ti rendi conto che ti stai illudendo.Quando ogni sms che ricevi speri che sia lei/lui.Quando lei/lui è sempre presente nei pensieri, non riesci a programmare niente senza considerare un'eventuale sua presenza, non riesci ad immaginare un futuro senza lei/lui.Sono momenti brutti ma che poi finiscono, con il tempo la situazione torna alla normalità, ci se ne fa una ragione, si ricomincia a vedere il lato bello del mondo anche senza lei/lui. Quando è tutto finito, ricordi l'esperienza come un periodo in cui ti sei sentito vivo, e non vedi l'ora di incontrare un'altra persona degna di prenderti la mente e tutti i tuoi pensieri ... magari con un esito migliore.Tutto normale, tutto fisiologico, chi non ha mai provato queste sensazioni?Il problema è quando questa situazione diventa patologica.Mi capita sempre più spesso di conoscere persone che sono dentro questa situazione, dentro questo stato d'animo da moltissimo tempo e non riescono ad uscirne ... anzi peggio... hanno fatto di questo stato d'animo la loro normalità. Diventa una vera e propria malattia, una sindrome che tende ad annullare le persone.Mi è capitato di vedere questo fenomeno con maggiore frequenza nelle donne (ma anche in qualche uomo) ed ho capito essere una delle tante manifestazioni della sindrome dei trent'anni.Conosco persone che da anni non hanno in mente che una sola persona, e si annullano completamente nel pensiero e nella speranza che un giorno potranno averla.
Sindrome da Autoannullamento in un Sogno
- Post triste -Capita a tutti di innamorarsi, di perdere la testa per qualcuno.Capita a tutti di non essere condivisi o che la storia finisca contro la propria volontà.Capita a tutti quello che si dice "soffrire per amore" ma che io preferisco chiamare "sentirsi vivi".Sono quei momenti in cui non ti senti felice perchè c'è qualcosa che ti manca enormemente.Quando non riesci proprio a capire come potrai di nuovo essere felice senza quella persona vicino.Quando tutte le altre/altri non reggono il confronto, nessuno è neppure minimamente confrontabile con lei/lui.Quando sei sicuro solo di una cosa: che lei/lui è esattamente e sotto ogni aspetto la persona perfetta per teQuando ... l'unico momento un po' più tranquillo è quando pensi "forse non tutto è perduto, magari un giorno ... " ma questo momento dura pochissimo perchè subito ti rendi conto che ti stai illudendo.Quando ogni sms che ricevi speri che sia lei/lui.Quando lei/lui è sempre presente nei pensieri, non riesci a programmare niente senza considerare un'eventuale sua presenza, non riesci ad immaginare un futuro senza lei/lui.Sono momenti brutti ma che poi finiscono, con il tempo la situazione torna alla normalità, ci se ne fa una ragione, si ricomincia a vedere il lato bello del mondo anche senza lei/lui. Quando è tutto finito, ricordi l'esperienza come un periodo in cui ti sei sentito vivo, e non vedi l'ora di incontrare un'altra persona degna di prenderti la mente e tutti i tuoi pensieri ... magari con un esito migliore.Tutto normale, tutto fisiologico, chi non ha mai provato queste sensazioni?Il problema è quando questa situazione diventa patologica.Mi capita sempre più spesso di conoscere persone che sono dentro questa situazione, dentro questo stato d'animo da moltissimo tempo e non riescono ad uscirne ... anzi peggio... hanno fatto di questo stato d'animo la loro normalità. Diventa una vera e propria malattia, una sindrome che tende ad annullare le persone.Mi è capitato di vedere questo fenomeno con maggiore frequenza nelle donne (ma anche in qualche uomo) ed ho capito essere una delle tante manifestazioni della sindrome dei trent'anni.Conosco persone che da anni non hanno in mente che una sola persona, e si annullano completamente nel pensiero e nella speranza che un giorno potranno averla.