La mia prima macchina fotografica č stata una polaroid. Credo di averla ancora da qualche parte.Faceva foto in bianco e nero, c'era una linguetta gialla da tirare, si aspettava un po' e poi si toglieva uno strato nero che rivelava la foto fatta.Affascinato dal risultato, in seguito, sono passato ad imparare le tecniche di sviluppo e stampa ed č iniziata la mia passione per la fotografia in bianco e nero.Foto istantanee... nate dall'idea di Edwin Land che ha prodotto nel 1948 la prima macchina fotografica a foto istantanee per venire incontro alla richiesta della figlia di vedere subito la foto fatta.Esigenza che ha anche mia nipote di due anni e mezzo, che appena le fai una foto vuole vedere subito il risultato!Una rivoluzione nel mondo della fotografia!L'apoteosi del tutto e subito!Non si doveva pių passare dal fotografo, aspettare giorni per avere la stampa, di foto che magari non erano nemmeno riuscite bene, senza dimenticare l'aspetto della privacy. Con le foto polaroid si potevano fare foto osč senza che le vedesse nessuno.La Polaroid ha avuto subito un successone, veniva usata anche dai fotografi professionisti come provino per la corretta installazione delle luci.Oggi, a 60 anni di distanza, nel mondo della fotografia digitale, la Polaroid ha annunciato che non produrrā pių nč gli apparecchi fotografici nč le pellicole istantanee.La tecnologia si evolve e tutto sommato non mi dispiace per nulla questa evoluzione, adoro le innovazioni tecnologiche e scientifiche, mi piace conoscerle ed imparare ad usarle, ma mi piace anche pensare di esser stato protagonista di questa evoluzione, dal televisore in bianco e nero con la manopola per cambiare i canali, al televisore al plasma, dal telefono che per fare i numeri rischiavi di incastrarti il dito nei buchi della ghiera girevole, al cellulare che per fare i numeri ti tocca usare la punta dell'unghia.Tutti ricordi da raccontare, senza, da parte mia, nessuna nostalgia particolare.
POLAROID
La mia prima macchina fotografica č stata una polaroid. Credo di averla ancora da qualche parte.Faceva foto in bianco e nero, c'era una linguetta gialla da tirare, si aspettava un po' e poi si toglieva uno strato nero che rivelava la foto fatta.Affascinato dal risultato, in seguito, sono passato ad imparare le tecniche di sviluppo e stampa ed č iniziata la mia passione per la fotografia in bianco e nero.Foto istantanee... nate dall'idea di Edwin Land che ha prodotto nel 1948 la prima macchina fotografica a foto istantanee per venire incontro alla richiesta della figlia di vedere subito la foto fatta.Esigenza che ha anche mia nipote di due anni e mezzo, che appena le fai una foto vuole vedere subito il risultato!Una rivoluzione nel mondo della fotografia!L'apoteosi del tutto e subito!Non si doveva pių passare dal fotografo, aspettare giorni per avere la stampa, di foto che magari non erano nemmeno riuscite bene, senza dimenticare l'aspetto della privacy. Con le foto polaroid si potevano fare foto osč senza che le vedesse nessuno.La Polaroid ha avuto subito un successone, veniva usata anche dai fotografi professionisti come provino per la corretta installazione delle luci.Oggi, a 60 anni di distanza, nel mondo della fotografia digitale, la Polaroid ha annunciato che non produrrā pių nč gli apparecchi fotografici nč le pellicole istantanee.La tecnologia si evolve e tutto sommato non mi dispiace per nulla questa evoluzione, adoro le innovazioni tecnologiche e scientifiche, mi piace conoscerle ed imparare ad usarle, ma mi piace anche pensare di esser stato protagonista di questa evoluzione, dal televisore in bianco e nero con la manopola per cambiare i canali, al televisore al plasma, dal telefono che per fare i numeri rischiavi di incastrarti il dito nei buchi della ghiera girevole, al cellulare che per fare i numeri ti tocca usare la punta dell'unghia.Tutti ricordi da raccontare, senza, da parte mia, nessuna nostalgia particolare.