Digito Ergo Sum

CAPRAIA


In passato avevo già fatto delle immersioni a Capraia, ma stando in barca, vedendo l'isola a distanza senza sbarcarci.Invece il weekend del 21-22 giugno ci sono sbarcato e ho pernottato in una casa che si affacciava sul porto insieme ai miei compagni di corso.Si, infatti, abbiamo dovuto sostenere gli esami in acqua libera del corso di III grado F.I.P.S.A.S. proprio a Capraia, dove uno degli istruttori ha comprato casa.
Nemmeno pochi minuti che sono lì e chi vedo passare sotto la finestra? Marcello Lippi!
che si fa tranquillamente fotografare in maniera molto disponibile con chiunque glielo chieda. Ci faccio un pensierino, ma conoscendomi so già che il mio carattere riservato mi fa evitare di rompere le palle ad un personaggio per farmi fotografare con lui.Semplicemente lo osservo gironzolare per il porto, dove ha ormeggiato il suo yacht.La sera ci portano a mangiare in un agriturismo dove si mangiano prodotti tipici della zona, ma per arrivarci siamo costretti a farci una sfacchinata in salita di quasi un'ora, raggiungendo pure un carcere in disuso, ma il paesaggio dall'alto dell'isola è spettacolare, con il profilo dell'Isola d'Elba sullo sfondo.
Il mattino dopo ho ancora i postumi della cena, non ho saputo resistere al Morellino di Scansano e diciamo che non sono proprio in forma per l'immersione profonda programmata per la mattinata, ma per fortuna non devo fare altro che seguire il gruppo e praticamente digerisco le bruschette a circa 40 metri di profondità!
Nel pomeriggio invece devo fare io da guida dell'immersione e programmarla in tutto e per tutto. Mi ci metto di impegno e calcolo un immersione quadra con profondità massima a 20 metri, ma ovviamente all'ultimo momento scopro che, a causa delle conformazione del fondo, sarà una immersione multilivello e questo manda all'aria tutti i miei calcoli.Vabbè, ridefinisco l'immersione, comunico ai miei compagni come sarà e che non dovranno superare me come quota.
Alla fine è andato tutto bene, anche se sono stato io a superare la quota da me stesso prefissata! Comunque ho imparato che fare da guida ad un gruppo di subacquei e controllarli tutti, anche se con l'ausilio di un compagno a chiudere il gruppo, è davvero stressante e non ci si gode molto l'immersione.Che bella invenzione il computer subacqueo!
Ad ogni modo, il weekend è stato baciato dalla fortuna, giornate di sole senza vento, mare che era una tavola, temperature ottimali e ottima cena di pesce sabato sera.Che volere di più? Il brevetto di III grado al più presto!
Capraia - Panoramica del porto