Ribellione
Non sai bussare al cuore
che muto se ne sta accovacciato
scosso da mille gemiti
sconvolgi le pieghe del tuo labbro
all'inerzia del tuo esistere
gioisci con un beffardo ghigno.
Disperso il sogno mio
ormai perduto,
nell'ondeggiar dei salici.
Inclino il volto ancora una volta
nel tuo profumo
e silenziosa i miei passi
porto lontano
ed il silenzio parla del tuo disamore
pił di mille palpiti.
Graffi profondi hai inferto
nell'anima,
e nel segreto gioisci ed io mordo
sapor di morte.
Jennifer G.C.