Siamo giunti alla fine di questo percorso sulla Resistenza italiana.Parleremo di quei ragazzi (e non) che dopo l'8 settembre decisero di combattere contro il nazifascismo, per la democrazia e i diritti umani. Democristiani, socialisti, comunisti (qualcuno dei quali con una obiettivo diverso però), repubblicani, monarchici, azionisti...... tutti combattevano per costruire poi una nuova Italia.Disgraziatamente c'era la guerra fredda e i giochi polici mondiali, a rovinare tutto... ma questa è un altra storia.Dunque voglio ricordare quegli uomini che fin dall'8 settembre 43, decisero di rischiare la propria vita, per unirsi alle formazioni partigiane. Dico 8 settembre, semplicemente perchè non amo molto coloro che salgono sul carro dei vincitori in zona cesarini.... allora rispetto di più quei ragazzi che nelle ultime settimane di guerra, aderirono alla repubblica di salò....cosa li spinse a farlo? Ciampi, che combattè contro i nazifascisti, il 14 ottobre 2002, disse: “I giovani di Salò "sbagliarono", ma lo fecero «credendo di servire ugualmente l'onore della propria patria», animati da un sentimento di «unità» nazionale. Il giudizio storico sulla Repubblica di Salò «non può dimenticare» che «essa appoggiò, con la sua azione, la causa del nazismo. Anche se scelte individuali di adesione furono ispirate al convinci- mento di fare in tal modo il proprio dovere. Contro quella causa combatterono le forze armate italiane, rimaste fedeli al giuramento prestato, in consonanza d'intenti con la risorgente Italia democratica» A dargli manforte furono l'ex partigiano Scalfaro, che disse: «Dobbiamo ricordare tutti quelli che hanno pagato quell'alto prezzo. Anche quelli che si batterono per ideali che non condividiamo. Solo il leale rispetto della verità può essere la base di una vera pacificazione» D'accordo con Ciampi, anche un antifascista “di ferro” come Vittorio Foa e Rosario Bentivegna, vice presidente dell'Anpi di Roma. Troppa retorica, troppa propaganda politica, la monopoliz- zazione fatta da una parte politica, il mito sballato della resistenza tradita che ha portato agli omicidi post guerra e al terrorismo rosso prima, il revisionismo inteso come denigrazione, sminuizione, i distinguo, i se e i ma di questi ultimi 20 anni, vorrebbero offuscare una delle più belle pagine della storia d'Italia, ma non si può! C'è la nostra Costituzione che ne è il frutto. C'è la nostra Repubblica democratica, nonostante tutto. Ci sono figure come Don Berto Ferrari, Aldo Gastaldi detto Bisagno, le repubbliche partigiane come quella di Torriglia, della Val d'Ossola, di Alba, di Montefiorino. I martiri di Cefalonia, i militari che presero le armi contro i tedeschi e che furono trucidati nelle isole greche o deportati nei lager. Le migliaia di civili inermi che furono assassinati nella tante stragi, per anni impunite, nazifasciste ..... I tanti religiosi che ospitarono, nascosero o aiutarono i partigiani oppure i soldati anglo-americani o gli ebrei, oppure quelli che decisero di entrarono nelle formazioni partigiane. Le centinaia di soldati sovietici che combatterono con i partigiani, molti dei quali nel genovesato. I tanti soldati tedeschi, che pur sapendo cosa rischiavano se fossero finiti nelle mani dei connazionali, si unirono alle formazioni partigiane. Le tante donne che entrarono nella Resistenza, come combattenti o come staffette (NON giustifico però le violenze subite dalle collaborazioniste e dalle ausiliare della rsi, dopo la guerra) Le tante mogli diventate vedove precocemente e le troppe madri costrette a piangere la morte dei figli o peggio vederli combattere l'uno contro l'altro!Ci sono loro a dire cosa fu la Resistenza!http://www.storiaxxisecolo.it/Resistenza/resistenza13.htmlttp://it.wikipedia.org/wiki/Divisione_Mingohttp://www.circololuigirum.genova.it/16_giugno_1944_Dalla_fabbrica_al_lager_nazista.pdfIII Divisione Liguria CicheroDivisione Pinan – Cicherohttp://www.anpimarassi.it/biografie/25aprile45.htmhttp://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_movimento_partigiano_a_Genovahttp://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_italianaStoria ed episodi della Resistenzadue video fatti da me
25 Aprile 4 - Considerazioni finali
Siamo giunti alla fine di questo percorso sulla Resistenza italiana.Parleremo di quei ragazzi (e non) che dopo l'8 settembre decisero di combattere contro il nazifascismo, per la democrazia e i diritti umani. Democristiani, socialisti, comunisti (qualcuno dei quali con una obiettivo diverso però), repubblicani, monarchici, azionisti...... tutti combattevano per costruire poi una nuova Italia.Disgraziatamente c'era la guerra fredda e i giochi polici mondiali, a rovinare tutto... ma questa è un altra storia.Dunque voglio ricordare quegli uomini che fin dall'8 settembre 43, decisero di rischiare la propria vita, per unirsi alle formazioni partigiane. Dico 8 settembre, semplicemente perchè non amo molto coloro che salgono sul carro dei vincitori in zona cesarini.... allora rispetto di più quei ragazzi che nelle ultime settimane di guerra, aderirono alla repubblica di salò....cosa li spinse a farlo? Ciampi, che combattè contro i nazifascisti, il 14 ottobre 2002, disse: “I giovani di Salò "sbagliarono", ma lo fecero «credendo di servire ugualmente l'onore della propria patria», animati da un sentimento di «unità» nazionale. Il giudizio storico sulla Repubblica di Salò «non può dimenticare» che «essa appoggiò, con la sua azione, la causa del nazismo. Anche se scelte individuali di adesione furono ispirate al convinci- mento di fare in tal modo il proprio dovere. Contro quella causa combatterono le forze armate italiane, rimaste fedeli al giuramento prestato, in consonanza d'intenti con la risorgente Italia democratica» A dargli manforte furono l'ex partigiano Scalfaro, che disse: «Dobbiamo ricordare tutti quelli che hanno pagato quell'alto prezzo. Anche quelli che si batterono per ideali che non condividiamo. Solo il leale rispetto della verità può essere la base di una vera pacificazione» D'accordo con Ciampi, anche un antifascista “di ferro” come Vittorio Foa e Rosario Bentivegna, vice presidente dell'Anpi di Roma. Troppa retorica, troppa propaganda politica, la monopoliz- zazione fatta da una parte politica, il mito sballato della resistenza tradita che ha portato agli omicidi post guerra e al terrorismo rosso prima, il revisionismo inteso come denigrazione, sminuizione, i distinguo, i se e i ma di questi ultimi 20 anni, vorrebbero offuscare una delle più belle pagine della storia d'Italia, ma non si può! C'è la nostra Costituzione che ne è il frutto. C'è la nostra Repubblica democratica, nonostante tutto. Ci sono figure come Don Berto Ferrari, Aldo Gastaldi detto Bisagno, le repubbliche partigiane come quella di Torriglia, della Val d'Ossola, di Alba, di Montefiorino. I martiri di Cefalonia, i militari che presero le armi contro i tedeschi e che furono trucidati nelle isole greche o deportati nei lager. Le migliaia di civili inermi che furono assassinati nella tante stragi, per anni impunite, nazifasciste ..... I tanti religiosi che ospitarono, nascosero o aiutarono i partigiani oppure i soldati anglo-americani o gli ebrei, oppure quelli che decisero di entrarono nelle formazioni partigiane. Le centinaia di soldati sovietici che combatterono con i partigiani, molti dei quali nel genovesato. I tanti soldati tedeschi, che pur sapendo cosa rischiavano se fossero finiti nelle mani dei connazionali, si unirono alle formazioni partigiane. Le tante donne che entrarono nella Resistenza, come combattenti o come staffette (NON giustifico però le violenze subite dalle collaborazioniste e dalle ausiliare della rsi, dopo la guerra) Le tante mogli diventate vedove precocemente e le troppe madri costrette a piangere la morte dei figli o peggio vederli combattere l'uno contro l'altro!Ci sono loro a dire cosa fu la Resistenza!http://www.storiaxxisecolo.it/Resistenza/resistenza13.htmlttp://it.wikipedia.org/wiki/Divisione_Mingohttp://www.circololuigirum.genova.it/16_giugno_1944_Dalla_fabbrica_al_lager_nazista.pdfIII Divisione Liguria CicheroDivisione Pinan – Cicherohttp://www.anpimarassi.it/biografie/25aprile45.htmhttp://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_movimento_partigiano_a_Genovahttp://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_italianaStoria ed episodi della Resistenzadue video fatti da me