Uno su Mille

AHO' SO DE ROMA! CHE MALE CE STA?!?


(ANSA) - MILANO, 13 LUG - Basta con attori che parlano solo in romanesco: è la provocazione lanciata dal vice ministro alle Infrastrutture, Roberto Castelli. ''Che sia un bergamasco, che sia un altoatesino o un tedesco, - spiega a margine della cerimonia d'inaugurazione del Polo della Cinematografia Lombarda - comunque parlano tutti in romanesco. E' una cosa insopportabile. Da fastidio, non tanto per una questione localistica o campanilistica, ma è chiaro che il linguaggio è parte essenziale dei personaggi''. 
              
        
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/spettacolo/news/2009-07-13_113406435.html Ecco l'ultima trovata del politico di spicco di turno che decide di suscitare clamore ed in questo caso anche sdegno da parte di tanti capitolini e laziali in genere.La valutazione del ministro Castelli parte da una constatazione di fatto: molte fiction televisive sono popolate da attori (e attoruncoli) con un marcato accento romanesco, che in qualche situazione potrebbe anche risultare fuori luogo... certo non che arrivi a dar fastidio come afferma il leghista Castelli che poi enfatizza la cosa dicendo che da qualsiasi parte l'attore provenga sembra quasi sia obbligato ad assumere le caratteristiche di un abitante della capitale!E' pur vero che c'è tanta improvvisazione e scarsa preparazione: spesso le fiction sono confezionate alla velocità della luce e vengono chiamati a recitare personaggi provenienti dalla moda, dallo star business televisivo o da chissà dove, poco zelanti e con scarsa voglia di prepararsi a fondo nella dizione e nell'immedesimazione totale nel contesto in cui devono muoversi.. speriamo in un futuro maggiormente degno di nota!