Uno su Mille

GOODBYE MR. BONGIORNO


Ed ecco non proprio puntuale il mio omaggio ad un grande Personaggio che ha segnato la storia del Costume e della Televisione Italiana.Mi ero già ritrovato in precedenza ad elogiare l'impeccabilità ed il rigore dello stile della conduzione del Mike nazionale ed a rimpiangere tra le righe di questi miei post la Televisione positiva, educativa ed anche bonaria che quasi costituisce un miraggio tra le urla, il trash delle immagini "viziate" della TV post-moderna, a tratti un'involuzione di ciò che Mike ed altri suoi illlustri colleghi hanno costruito nei primi 40-50 anni di attività del piccolo schermo.
            
 Mike ha sempre suscitato in me ammirazione, fascino, per quel suo essere straordinariamente ordinario.La sua simpatia sapientemente condita dalla sua impareggiabile professionalità, rendono Mike unico, inimitabile, vero ed immortale.La RAI, Mediaset e SKY (che non ce la fatta ad annoverare tra i suoi archivi la versione aggiornata del quiz a cui Mike era maggiormente legato, il "Rischiatutto" che sarebbe stato per l'occasione ribattezzato in "Riskytutto") perdono uno dei suoi massimi esponenti, con il rammarico di non averne dato il giusto spazio nelle ultime stagioni televisive, soprattutto da parte delle televisioni di quello che fu il "Biscione" negli anni Ottanta.Mike esce di scena in punta di piedi ed improvvisamente, cogliendo tutti di sorpresa, spiazzando tutta l'immensa platea dei suoi sostenitori, colleghi, amici e famiglia.Ma magistrale, composto ed indimenticabile è il tributo della gente comune che, a partire dalla Triennale che ha visto allestire la sua camera ardente (e presso cui io stesso mi son recato) sino a giungere all'immensa folla che stamane circondava il Duomo di Milano per assistere ai funerali in forme solenne di Stato, non ha mai lasciato Mike ed i suoi familiari un solo minuto da soli.Grazie Mike..Goodbye Mr. Bongiorno!