Uno su Mille

INTELLIGENCE


La fiction di  lunga serialità di Canale 5 "Intellligence - Servizi & Segreti", prodotta dalla Taodue Film, con protagonisti Raoul Bova e Ana Caterina Morariu, è partita a fine settembre col botto di audience e di share, totalizzando quasi sette milioni di telespettatori.Complice di tutto questo seguito il forte battage pubblicitario da parte della Rete, in cui si mettevano in luce il costoso investimento sostenuto (circa 20 milioni), con effetti speciali notevoli ed un nuovo modo di fare fiction in Italia, con un linguaggio molto innovativo a detta dello stesso Bova.Nel corso dello sviluppo della vicenda (e delle puntate) il tv-movie perde di smalto, di interesse verso il pubblico, che ne attesta l'ascolto attorno ai 5 milioni.Io stesso ne ho seguito le prime tre puntate, poi non l'ho più vista se non il frame finale venerdi scorso, con l'apocalittica situazione in cui per disinnescare il potentissimo esplosivo all'uranio (o al plutonio?!?.. mi sono dimenticato.. sorry.. 
) Bova, con un terzo delle possibilità di scelta, stacca guarda caso il filo giusto, scongiurando un'indicibile ed inimmaginabile strage...
 
 
 A parte il mio sarcasmo sull'ingenuità delle trame, peculiarità delle fiction, che un po' edulcorate devono essere, altrimenti sarebbero realtà e non finzione,  la narrazione di Intelligence appare ritmata, quasi ansiogena, con situazioni imprevedibili ma ben congegnate, un'ottima fotografia, buona recitazione, con uno stile che ricorda tanto la genialità degli americani con i loro ottimi prodotti televisivi..Ad un certo punto probabilmente però il pubblico italiano, che preferisce il prodotto rassicurante, un po' bonaccione, sentimentalista con punte di dolciastro amoreggiare, abbandona progressivamente la storia di spionaggio e terrorismo internazionale, per aggrapparsi ai soliti filoni del romanzo popolare italiano di ormai più che scontata fattura (e mi riferisco alle fiction di RaiUno che una dopo l'altra hanno sistematicamente battuto Intelligence di volta in volta..).Ah..! Io non l'ho più seguita perché ho preferito i film di Premium Cinema sul digitale terrestre (vedi il musical "Mamma Mia!" con Meryl Streep) piuttosto che non vedere affatto la TV alla sera..