Il Consiglio dei Ministri ha ieri approvato, convertendo in decreto legge, e quindi con efficacia immediata all'inizio di questo anno scolastico, il ddl del Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, che introduce alcune importanti novità per ripristinare ordine e chiarezza nel settore scolastico.Il Decreto Gelmini non è una vera e propria riforma strutturale della scuola, bensì una serie di provvedimenti volti a mettere al centro della scuola principalmente l'educazione degli studenti.Le principali innovazioni introdotte nel settore scuola dal ddl Gelmini sono:- A partire dal nuovo anno scolastico nelle scuole secondarie di primo grado i giudizi (che non rendono chiare le valutazioni) saranno sostituiti dal voto in numeri, accompagnati da giudizi esplicativi dei risultati ottenuti.- Il voto in condotta costituirà elemento di valutazione dello studente, che se inferiore al sei fara' media per un'eventuale bocciatura- Sarà introdotta una nuova disciplina di studio: ''costituzione e cittadinanza'', con particolare attenzione alla Costituzione, sconosciuta a gran parte dei nostri giovani studenti- Ritorno del maestro unico, a partire dal 2009, per i primi tre anni delle elementari- Per contrastare il caro libri sia introdotto un sistema che prevede la riedizione dei testi "solo dove e' strettamente necessario" e in un arco di tempo definito dai 3 ai 5 anniLa scelta di considerare il voto di condotta come elemento di valutazione dello studente segna l'intenzione del ministro Gelmini di usare le maniere forti contro i fenomeni sempre piu' diffusi di bullismo negli istitutiQueste novità introdotte dal Ministro Gelmini non piacciono all’Opposizione che le taccia di essere ''confuse e iniziative spot''. Si tratta di obiezioni assai povere,Personalmente reputo questo decreto serio.La valutazione del comportamento degli allievi con la reintroduzione del ''voto di condotta'' sarà sicuramente un deterrente al bullismo imperante nel settore scuola e contro il quale finora non sono stati adottati provvedimenti e punizioni adeguati.La valutazione delle singole materie con la sua espressione in decimi, è anch'essa una lodevole inziativa che speriamo ponga fine al piscologismo imperante tra i docenti, che emettono giudizi che sono tutto e il contrario di tutto.Quanto al ritorno del malestro unico alle elementari, per favore, non si gridi allo scandalo dicendo che tre maestre sono migliori di uno: la realtà rivela che spesso tre maestre non sono garanzia di migliore apprendimento.
La scuola secondo il Ministro Gelmini
Il Consiglio dei Ministri ha ieri approvato, convertendo in decreto legge, e quindi con efficacia immediata all'inizio di questo anno scolastico, il ddl del Ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, che introduce alcune importanti novità per ripristinare ordine e chiarezza nel settore scolastico.Il Decreto Gelmini non è una vera e propria riforma strutturale della scuola, bensì una serie di provvedimenti volti a mettere al centro della scuola principalmente l'educazione degli studenti.Le principali innovazioni introdotte nel settore scuola dal ddl Gelmini sono:- A partire dal nuovo anno scolastico nelle scuole secondarie di primo grado i giudizi (che non rendono chiare le valutazioni) saranno sostituiti dal voto in numeri, accompagnati da giudizi esplicativi dei risultati ottenuti.- Il voto in condotta costituirà elemento di valutazione dello studente, che se inferiore al sei fara' media per un'eventuale bocciatura- Sarà introdotta una nuova disciplina di studio: ''costituzione e cittadinanza'', con particolare attenzione alla Costituzione, sconosciuta a gran parte dei nostri giovani studenti- Ritorno del maestro unico, a partire dal 2009, per i primi tre anni delle elementari- Per contrastare il caro libri sia introdotto un sistema che prevede la riedizione dei testi "solo dove e' strettamente necessario" e in un arco di tempo definito dai 3 ai 5 anniLa scelta di considerare il voto di condotta come elemento di valutazione dello studente segna l'intenzione del ministro Gelmini di usare le maniere forti contro i fenomeni sempre piu' diffusi di bullismo negli istitutiQueste novità introdotte dal Ministro Gelmini non piacciono all’Opposizione che le taccia di essere ''confuse e iniziative spot''. Si tratta di obiezioni assai povere,Personalmente reputo questo decreto serio.La valutazione del comportamento degli allievi con la reintroduzione del ''voto di condotta'' sarà sicuramente un deterrente al bullismo imperante nel settore scuola e contro il quale finora non sono stati adottati provvedimenti e punizioni adeguati.La valutazione delle singole materie con la sua espressione in decimi, è anch'essa una lodevole inziativa che speriamo ponga fine al piscologismo imperante tra i docenti, che emettono giudizi che sono tutto e il contrario di tutto.Quanto al ritorno del malestro unico alle elementari, per favore, non si gridi allo scandalo dicendo che tre maestre sono migliori di uno: la realtà rivela che spesso tre maestre non sono garanzia di migliore apprendimento.