Junelogia

Satira iperbolica di sinistra


Ieri su "Emme" (periodico di filosofia da ridere e politica da piangere), un settimanale satirico allegato al quotidiano l'"Unità, compariva questa vignetta, di Mauro Biani, in cui un individuo punta la pistola contro Renà, ovvero Renato Brunetta, Ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione. Il ministro che ha lanciato la crociata (nobilissima) ai fannulloni nel pubblico impiego.
Questa vignetta ha suscitato un mare di polemicheSuvvia, si tratta di satira!E la satira è sacrosantaPerchè siete così in mala fede da pensare che dietro la satira si travisino altri messaggi ed in special modo messaggi negativi?Possibile che non riusciate a cogliere mai l'intento critico e morale che ha la satira?Possibile che pensiate sempre che la sinistra manipoli l'informazione? In fondo, come Brunetta si prefigge (giustamente), di castigare i fannulloni, così la satira di sinistra si addossa il compito etico (...) di castigare ridendo mores in linea con la definizione di satira che ha dato nel 2006 la Prima sezione penale della Cassazione.Vi siete adirati per il titolo, "Guerre giuste"? Ma lo sapete che è satira!Non penserete, per caso, che abbia voluto significare che uccidere Brunetta non è reato? Sapete benissimo che per l'Unità, che predica sempre la pace, nessuna guerra è giusta (ehm ehm).Vi siete fissati sul personaggio raffigurato nella vignetta che imbraccia il "vecchio ferro" (che sia una p38 per nostalgici?) pensando sia un riferimento agli anni di piombo?Animo! Non penserete davvero di essere tornati ai livelli di quando Lotta continua, tramite Sofri & company, infamava il commissario Calabresi? Quello ritratto da Biani è un innocuo disoccupato (ma che c'entra la disoccupazione con Brunetta?) e pure col viso scoperto. E sappiamo bene che i terroristi hanno il viso coperto e poi colpiscono solitamente alle spalle. Vi sentite offesi perchè il tipo pronto a sparare assomiglia tanto al ragazzo finlandese che qualche giorno fa ha fatto strage di compagni di scuola? Suvvia, ma perchè siete così disfattisti?Vi turba che il tizio voglia sparare idealmente (solo idelamente) al Ministro Brunetta?Vi turba che a fianco a questa vignetta vi fosse anche una sorta di necrologio (che sia una continuazione logica della vignetta?) dal titolo "chi è morto oggi?", in cui si raffigura un teschio su cui è scritto il nome di Brunetta?Ma il Ministro Brunetta ama il ludos, tanto è vero che ha di recente lanciato l’idea di un concorso con la vignetta più esilarante nei suoi confronti.E poi reputo Brunetta persona di estrema intelligenza, capace si farsi scivolare addosso anche la satira dell'opposizione, forte del principio che il potere logora chi non ce l'ha.La vignetta è solo un po' iperbolica, esagera la realtà, ma senza fini ingannatori. Lo fa solo per imprimere meglio nel destinatario il messaggio che si prefigge di lanciare: che occorre armarsi (ma solo satiricamente!) contro chi ha deciso di combattere il parassitismo del pubblico impiego e, conseguentemente, contro chi lavora con rendimento.La  scenetta umoristica è solo una iperbole, come quelle degli innamorati quando dicono: "ti amo da morire", ma poi non muoiono (al limite sparano alla ex che li ha respinti).Come quelle di Bossi quando dice che ha i fucili pronti nel caso non passino le sue proposte di riforma. Forse che quando Bossi esternò tali dichiarazioni l'Unità e altri quotidiani di sinistra reagirono male e pensarono che volesse attentare alla democrazia? No di certo! (o sì?)E poi che offese può arrecare simile fumetto a Brunetta, che ha saputo dimostrare che i fannulloni esistono davvero e sanno poltrire al lavoro ben protetti dai sindacati?Io ho solo faticato a spiegare questa vignetta a mia figlia, di 15 anni, ma forse la ragazza è troppo immatura  (o troppo matura) per comprendere appieno il senso della satira, specie se armata.Sergio Staino, direttore del settimanale satirico "Emme", e la direzione dell'Unità oggi si sono addirittura scusati (a pagina 10) con Brunetta e perfino con coloro che si fossero sentiti offesi da questa vignetta. Ma perchè scusarsi?E' satira!la satira è intoccabile!La ... satira!E la satira non deve giustificarsi.Se lo fa, sa tanto di excusatio non petita.Però io, giusto perchè siamo in tema di satira, mi permetto di suggerire che a questa vignetta sarebbe stato più consono un altro titolo:"Fannulloni di tutto il mondo armatevi!"Ma dubito che l'Unità e i fannulloni lo avrebbero trovato satirico.June