Oh, se solo Manzoni sapesse quanto sono ancora in auge gli untori da lui narrati mirabilmente ne "La colonna infame"!Se solo sapesse quante Caterina Rosa gironzolano libere per le vie di questo paese a gridare all'untore e a cercare i responsabili "oggettivi" del razzismo che si abbatte sul nostro paese.Adesso, al posto della colonna infame che si ergeva sulle rovine delle abitazioni dei presunti untori, ci sono le colonne infami di certi quotidiani, erette, anzi, scritte per infamare i presunti untori di oggi. Erette addirittura prima ancora di una condanna del presunto untore da parte della Giustizia.Quindici giorni fa un ragazzo del Burkina Faso, Abdul Guibre, cittadino italiano, è stato ucciso in modo barbaro a Milano da due gestori di un bar dove aveva rubato dei biscotti. Le colonne infami vi hano dedicato le prime pagine, anche se il Pm che ha convalidato il fermo dei due responsabili dell'omicidio di Abdul ha deciso di non contestare ai due l'aggravante dell'odio razziale.Alcuni giorni dopo due marocchini hanno squarciato con un coltello il viso di un loro connazionale di 16 anni, nel pieno centro di Viareggio, perchè lo hanno sorpreso a fumare durante il Ramadan, procurandogli uno sfregio al volto che ha richiesto 15 punti di sutura.Le colonne infami non vi hanno dedicato che poche righe.Se il giovane fosse stato aggredito da un italiano, allora sì' che era notizia da prima pagina, perchè si poteva gridare all'untore razzista. Ma siccome gli aggressori del marocchino erano suoi connazionali, per le colonne infami questa era una non notizia.Dopo qualche giorno, a Castelvolturno, nel casertano, in un agguato mafioso, sono stati uccisi 6 extracomunitari ed un italiano.Le colonne infami hanno gridato al razzismo.Nei giorni seguenti due poliziotti sono rimasti uccisi nel casertano durante un posto di blocco approntato per catturare i killer dei 6 neri e dell'italiano uccisi a CastelvolturnoLe colonne infami non hanno dedicato che poche righe di circostanza alla morte dei due militari. Se i due poliziotti, inseguendo chi aveva forzato il posto di blocco, avessero inseguito un’auto di extracomunitari e poi questa fosse uscita di strada e ne fosse morto qualcuno, allora sì che la notizia sarebbe stata ghiotta. Ma due poliziotti morti non hanno fatto notizia.Due giorni or sono, in un bliz brillantemente condotto dalle forze dell’ordine, sono stati arrestati numerosi esponenti di spicco dei clan camorrista dei casalesi, che controlla il territorio casertano. Tra essi anche i tre presunti killer dei 6 neri e dell’italiano uccisi la scorsa settimana nella strage di Castelvolturno.Le colonne infami gli hanno dato assai poco rilievo. Eppure era una notizia positiva, che racchiude in sè il messaggio di uno stato che si sta impegnando nella lotta alla criminalità organizzata. Ma per le colonne infami alla caccia di untori di razzismo non fa notizia. Ieri le colonne infami hanno parlato del duro colpo inferto alla camorra, ma solo con poche righe, perchè le loro prime pagine erano dedicate a Emmanuel, un ghanese di 22 anni che ha denunciato 7 vigili urbani di Parma per averlo picchiato lunedi senza motivo, lamentando altresì di essere stato vittima di comportamenti razzisti da parte loro.Le colonne infami ieri erano piene di epiteti:"giovane ghanese massacrato di botte da 7 vigili urbani".."nel verbale di fermo ci hanno scritto "Emanuel negro".Come se fossero depositarie della verità, come se sapessero per certo come sono andate le cose, come se la giustizia deputata ad accertare i fatti fosse un option, certe colonne infami hanno scritto la loro verità sull'accaduto.La loro verità!Mi addolora immensamente vedere un giovane ragazzo con un occhio pesto che dice di essere stato picchiato da persone che dovrebbero difendere i cittadini dal crimine. Tuttavia, reputandomi persona intellettualmente onesta, non posso scherarmi a difesa di una o dell'altra verità, se quella narrata dal giovane o quella riferita dalla polizia municipale di Parma.Posso indigarmi per l'accaduto, posso dirmi addolorata per la violenza gratuita che troppo spesso vedo intorno a me, posso chiedere ad alta voce che sia fatta piena luce su questa vicenda e al più presto e che se davvero i vigili urbani hanno abusato di potere paghino ed in modo esemplare. Perchè il razzismo è abominevole, e se determinato da motivi razziali e da chi indossa una divisa è intollerabileMa non posso ergermi a giudice sommario ed arrogarmi il diritto di ritenere dove stia la verità, come fanno le colonne infami, che la verità la ricostruiscono e la costruiscono a loro uso e consumo, al solo scopo di far schierare immediatamente i loro lettori, prima ancora che i fatti vengano accertati.Nè, tanto meno, come fanno le Caterina Rosa dell'informazione, mi permetto di dire che la violenza e il razzismo sono sinonimi di fascismo e quindi appartengono solo alla destra, mentre la sinistra è solo intellettuale, ecologista e pacifista; perchè la storia di questo paese ci ha ampiamente dimostrato la brutale violenza di cui l'estremismo rosso è capace; un estremismo spesso vilmente giustificato da troppi cattivi maestri.Il ragazzo ghanese ha dichiarato: " "Ho sentito una voce dietro di me, un uomo mi ha preso le mani e mi ha urlato: fermati, fermati. Davanti a me c'erano altre due persone che mi sono venute addosso. A quel punto ho preso paura e sono scappato. Non erano in divisa e pensavo fossero una banda''.Invece, il comandante della polizia municipale di Parma ha smentito l'accaduto e ne ha dato un'altra versione: "Un agente si é avvicinato al giovane mostrando il tesserino di riconoscimento. Il ragazzo è fuggito divincolandosi due volte dagli agenti. Ne è nata una colluttazione, con anche due agenti feriti, uno dei quali ha riportato una distorsione al ginocchio e un altro al polso. I due sono stati portati al Pronto soccorso e, secondo referto, ne avranno il primo per venti giorni e, il secondo, per tre. Il giovane è stato fermato per resistenza a pubblico ufficiale.."Non c'é stata nessuna violenza sul giovane. Niente insulti, tanto meno in caserma. Non è mai stato spogliato e l'abbiamo trattato con rispetto, come tutti, al di là del colore della pelle. Come da prassi lo abbiamo perquisito: ma solo per verificare che non avesse oggetti per autolesionismo. La scritta 'negro' sulla busta? Quella busta prima era bianca, forse la scritta l'ha fatta lui". Vi sono dunque due versioni dei fatti, quella del ragazzo (dal volto tumefatto) e quella della Polizia municipale (che conta due agenti feriti), ed io prendo atto di entrambe, le rispetto entrambe, ma non mi sento in diritto (non ne ho il diritto!) di dire quale delle due versioni sia quella vera.Mi sento in diritto, però, e lo faccio ad alta voce, di esigere di sapere la verità, di sapere cosa è realmente successo.Ma voglio saperlo dalla Giustizia ...Non certo dalle colonne infami di sciacalli dell'informazione che ipocritamente distinguono notizie di serie A e notizie di serie B affetti da retro razzismo, che quanto a instillare odio fatica davvero a distinguersi dal razzismo.June
Le "colonne" infami
Oh, se solo Manzoni sapesse quanto sono ancora in auge gli untori da lui narrati mirabilmente ne "La colonna infame"!Se solo sapesse quante Caterina Rosa gironzolano libere per le vie di questo paese a gridare all'untore e a cercare i responsabili "oggettivi" del razzismo che si abbatte sul nostro paese.Adesso, al posto della colonna infame che si ergeva sulle rovine delle abitazioni dei presunti untori, ci sono le colonne infami di certi quotidiani, erette, anzi, scritte per infamare i presunti untori di oggi. Erette addirittura prima ancora di una condanna del presunto untore da parte della Giustizia.Quindici giorni fa un ragazzo del Burkina Faso, Abdul Guibre, cittadino italiano, è stato ucciso in modo barbaro a Milano da due gestori di un bar dove aveva rubato dei biscotti. Le colonne infami vi hano dedicato le prime pagine, anche se il Pm che ha convalidato il fermo dei due responsabili dell'omicidio di Abdul ha deciso di non contestare ai due l'aggravante dell'odio razziale.Alcuni giorni dopo due marocchini hanno squarciato con un coltello il viso di un loro connazionale di 16 anni, nel pieno centro di Viareggio, perchè lo hanno sorpreso a fumare durante il Ramadan, procurandogli uno sfregio al volto che ha richiesto 15 punti di sutura.Le colonne infami non vi hanno dedicato che poche righe.Se il giovane fosse stato aggredito da un italiano, allora sì' che era notizia da prima pagina, perchè si poteva gridare all'untore razzista. Ma siccome gli aggressori del marocchino erano suoi connazionali, per le colonne infami questa era una non notizia.Dopo qualche giorno, a Castelvolturno, nel casertano, in un agguato mafioso, sono stati uccisi 6 extracomunitari ed un italiano.Le colonne infami hanno gridato al razzismo.Nei giorni seguenti due poliziotti sono rimasti uccisi nel casertano durante un posto di blocco approntato per catturare i killer dei 6 neri e dell'italiano uccisi a CastelvolturnoLe colonne infami non hanno dedicato che poche righe di circostanza alla morte dei due militari. Se i due poliziotti, inseguendo chi aveva forzato il posto di blocco, avessero inseguito un’auto di extracomunitari e poi questa fosse uscita di strada e ne fosse morto qualcuno, allora sì che la notizia sarebbe stata ghiotta. Ma due poliziotti morti non hanno fatto notizia.Due giorni or sono, in un bliz brillantemente condotto dalle forze dell’ordine, sono stati arrestati numerosi esponenti di spicco dei clan camorrista dei casalesi, che controlla il territorio casertano. Tra essi anche i tre presunti killer dei 6 neri e dell’italiano uccisi la scorsa settimana nella strage di Castelvolturno.Le colonne infami gli hanno dato assai poco rilievo. Eppure era una notizia positiva, che racchiude in sè il messaggio di uno stato che si sta impegnando nella lotta alla criminalità organizzata. Ma per le colonne infami alla caccia di untori di razzismo non fa notizia. Ieri le colonne infami hanno parlato del duro colpo inferto alla camorra, ma solo con poche righe, perchè le loro prime pagine erano dedicate a Emmanuel, un ghanese di 22 anni che ha denunciato 7 vigili urbani di Parma per averlo picchiato lunedi senza motivo, lamentando altresì di essere stato vittima di comportamenti razzisti da parte loro.Le colonne infami ieri erano piene di epiteti:"giovane ghanese massacrato di botte da 7 vigili urbani".."nel verbale di fermo ci hanno scritto "Emanuel negro".Come se fossero depositarie della verità, come se sapessero per certo come sono andate le cose, come se la giustizia deputata ad accertare i fatti fosse un option, certe colonne infami hanno scritto la loro verità sull'accaduto.La loro verità!Mi addolora immensamente vedere un giovane ragazzo con un occhio pesto che dice di essere stato picchiato da persone che dovrebbero difendere i cittadini dal crimine. Tuttavia, reputandomi persona intellettualmente onesta, non posso scherarmi a difesa di una o dell'altra verità, se quella narrata dal giovane o quella riferita dalla polizia municipale di Parma.Posso indigarmi per l'accaduto, posso dirmi addolorata per la violenza gratuita che troppo spesso vedo intorno a me, posso chiedere ad alta voce che sia fatta piena luce su questa vicenda e al più presto e che se davvero i vigili urbani hanno abusato di potere paghino ed in modo esemplare. Perchè il razzismo è abominevole, e se determinato da motivi razziali e da chi indossa una divisa è intollerabileMa non posso ergermi a giudice sommario ed arrogarmi il diritto di ritenere dove stia la verità, come fanno le colonne infami, che la verità la ricostruiscono e la costruiscono a loro uso e consumo, al solo scopo di far schierare immediatamente i loro lettori, prima ancora che i fatti vengano accertati.Nè, tanto meno, come fanno le Caterina Rosa dell'informazione, mi permetto di dire che la violenza e il razzismo sono sinonimi di fascismo e quindi appartengono solo alla destra, mentre la sinistra è solo intellettuale, ecologista e pacifista; perchè la storia di questo paese ci ha ampiamente dimostrato la brutale violenza di cui l'estremismo rosso è capace; un estremismo spesso vilmente giustificato da troppi cattivi maestri.Il ragazzo ghanese ha dichiarato: " "Ho sentito una voce dietro di me, un uomo mi ha preso le mani e mi ha urlato: fermati, fermati. Davanti a me c'erano altre due persone che mi sono venute addosso. A quel punto ho preso paura e sono scappato. Non erano in divisa e pensavo fossero una banda''.Invece, il comandante della polizia municipale di Parma ha smentito l'accaduto e ne ha dato un'altra versione: "Un agente si é avvicinato al giovane mostrando il tesserino di riconoscimento. Il ragazzo è fuggito divincolandosi due volte dagli agenti. Ne è nata una colluttazione, con anche due agenti feriti, uno dei quali ha riportato una distorsione al ginocchio e un altro al polso. I due sono stati portati al Pronto soccorso e, secondo referto, ne avranno il primo per venti giorni e, il secondo, per tre. Il giovane è stato fermato per resistenza a pubblico ufficiale.."Non c'é stata nessuna violenza sul giovane. Niente insulti, tanto meno in caserma. Non è mai stato spogliato e l'abbiamo trattato con rispetto, come tutti, al di là del colore della pelle. Come da prassi lo abbiamo perquisito: ma solo per verificare che non avesse oggetti per autolesionismo. La scritta 'negro' sulla busta? Quella busta prima era bianca, forse la scritta l'ha fatta lui". Vi sono dunque due versioni dei fatti, quella del ragazzo (dal volto tumefatto) e quella della Polizia municipale (che conta due agenti feriti), ed io prendo atto di entrambe, le rispetto entrambe, ma non mi sento in diritto (non ne ho il diritto!) di dire quale delle due versioni sia quella vera.Mi sento in diritto, però, e lo faccio ad alta voce, di esigere di sapere la verità, di sapere cosa è realmente successo.Ma voglio saperlo dalla Giustizia ...Non certo dalle colonne infami di sciacalli dell'informazione che ipocritamente distinguono notizie di serie A e notizie di serie B affetti da retro razzismo, che quanto a instillare odio fatica davvero a distinguersi dal razzismo.June