Junelogia

Aria fritta alla vicentina


No, non è una ricetta, la mia, ma solo una modesta personale considerazione sugli ultimi sviluppi relativi alla vicenda dell'ampliamento della Base Usa di Vicenza.L'amministrazione comunale di Vicenza, guidata dal sindaco Achille Variati, aveva promosso un referendum consultivo contro l'ampliamento della base usa di Vicenza, e, precisamente, per sondare l'opinione dei cittidini vicentini sulla possibilità per il comune di acquistare l'area demaniale destinata all'ampliamento della base e destinarla ad usi collettivi.Insomma il Comune di Vicenza voleva acquistare il terreno demaniale destinato all'ampliamento della Base USA, per acquisirla al patrimonio comunae previa sdemanializzazione.Il referendum si sarebbe dovuto svolgere ieri, 5 ottobre.Il Consiglio di Stato, però, lo ha annullato, con la seguente morivazione: "Si tratta di una delibera illegittima nella misura in cui ha per oggetto un auspicio irrealizzabile - quale quello dell'acquisizione della zona areoportuale - sul quale si sono pronunciate sfavorevolmente le autorità competenti...La sdemanializzazione dell'area non è possibile. La consultazione stessa appare comunque inutile laddove si volesse darle una connotazione di tipo patrimoniale. Non occorrono infatti sondaggi per accertare il fatto che i cittadini sono favorevoli ad aumentare il patrimonio del comune in cui vivono. Sarebbe come chiedere loro se sono favorevoli ad aumentare il loro patrimonio personale". Il comitato che raggruppa tutte le realtà contrarie all'ampliamento della base Usa di Vicenza, sostenuto politicamente dall'amministrazione comunale, ha comunque deciso di indire per la giornata di ieri, a Vicenza, una consultazine popolare che doveva stabilire quanti fossero favorevoli all'acquisizione dell'area dal Molin da parte del Comune di Vicenza.Una consultazione priva di ufficialità, che potremmo benissimo definire un sondaggio, il cui costo ricade sull'amministrazione vicentina e di conseguenza sui cittadini.Questa consultazione non avrebbe cambiato la realtà delle cose, e sarebbe stata unicamente aria fritta.Però, ben venga anche questo cripto referendum, espressione di democrazia, se voleva essere un modo con cui i cittadini volevano far sentire la loro voce sulla vicenda.Al sondaggio hanno partecipato il 28,56% degli aventi diritto al voto (ossia 23 mila cittadini su circa 85 mila), mentre il restante 70% (oltre 60 mila cittadini aventi diritto al voto) sono rimasti a casa.Il 95,66% di coloro che hanno votato si sono espressi per bocciare l'ampliamento della Base.Il sindaco oggi, tanto per stare in tema di aria fritta, si dice soddisfatto del risultato.Considerare un successo che 23 mila persone abbiano votato contro l’ampliamento della Base (quando oltre 60 mila si sono ben guardate dal farlo) significa vendere aria fritta e intrepretare un sondaggio a proprio piacimento. E dunque anche io posso valutare il sondaggio di ieri a modo mio: siccome Variati ha vinto le elezioni amministrative aggiudicandosi, nel ballottaggio dello scorso aprile, 27.645 voti (contro i 27.118 voti della sua avversaria, Lia Sartori, rappresentante dell'alleanza Pdl-Lega nord), e ieri è riuscito a raccimolare 23 mila "SI" al referendum, potrei dedurne che stia perdendo consensi.Sul versante ideologico poi, ossia di chi vede l'ampliamento della base come un trionfo dell'imperialismo americano contro il pacifismo, beh, su questo tema mi piacerebbe sapere cosa dicono o direbbero ai 23 mila che ieri hanno detto No all'ampliamento, i loro referenti politici.Considerato che il Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna e la Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna (coop rosse) si sono aggiudicati l'appalto principale per l'ampliamento della base vicentina per un importo di 300 milioni di euro, mi piacerebbe sapere come D'Alema, Bersani (ex presidente della CMC), Veltroni, lo giustificherebbero a quei 23 mila vicentini contrari all'ampliamento della base.Mi piacerebbe sentirli mentre spiegano ai loro rappresentati che "pecunia non olet", che ideologia e profitto sono conciliabili e che non si deve demonizzare il lurido denaro del nemico imperialista.E dovrebbero essere molto convincenti, per evitare di vendere aria fritta.June