CARI AMICI, DI SOLITO NON ENTRO INMERITO DELLE QUESTIONI RELIGIOSE E VATICANESCHE, MA OGGI FACCIO UNOSTRAPPO ALLA REGOLA PER CONDIVIDERECON VOI QUESTA NOTIZIA: LA RICHIESTADELLE DIMISSIONI DEL CARDINAL BAGNASCOIN MERITO ALLO SCANDALO DI DON SEPPIA.FERMO RESTANDO CHE PENSO CHE NON SIADA COLPEVOLIZZARE IL CARDINAL BAGNASCO,MA TUTTA UNA SOCIETA' CHE IN TUTTE LE SUESFACCETTATURE STA ANDANDO ALLA DERIVA,VORREI UN VOSTRO PARERE SULL'ARTICOLO DI P. DELLA TORCA PUBBLICATO DA AFFARIITALIANI:Dopo il caso di Don Riccardo Seppia, il sacerdotearrestato a Genova per abusi sessuali su minori e spaccio di stupefacenti, su Affaritaliani.it ci siinterroga se il cardinal Bagnasco debba restare o noa ricoprire la carica di vescovo della diocesi di Genova. E, dopo l'editoriale di Giuseppe Morello che chiedele sue dimissioni perché colpevole di non aver vigilato sulla diocesi, scoppia il dibattito. A rispondere è Pasquale della Torca che afferma:si confonde la Chiesa con le istituzioni laiche.L'invettiva contro il presidente della Cei è privadi senso.Di Pasquale della TorcaL'invettiva di Morello indirizzata a Bagnasco è intollerabile e priva di senso. Per prima cosa confonde la Chiesa con una qualsiasi istituzione laica dove dovrebbe vigere il sistema delle dimissioni per quelli che sono responsabili di inadempienze o atti contrari allelegge e all'ufficio. Con questa falsa idea si potrebbe arrivare anche arichiedere grottesche dimissioni del Papa. Boom! Morello fa l'invettiva e sbertuccia il Cardinale che si sarebbe appisolato mentre il pretuncolo faceva i suoiporci comodi, ma non si chiede come mai solo ora,dico ora, quel Ricchiardo sia stato preso dalla giustizialaica e non prima, forse molto prima, visto, come argomenta il Morello, che sto satana di prete aveva giàun lungo curriculum deviante. Se pisolini ci sono stati se li sono fatti in molti;non le pare Morello?Il problema è che il male è ovunque, proprio ovunque:vedi gli ultimi passaggi di cronaca nera con l'assassiniodi Melania e l'arresto di Strauss-Kahn! Il mondo, sia quello laico, sia quello clericale sono infarciti di peste moderna;e qual'è la peste moderna? La società secolarizzata è divenuta la società del consumoe del divertimento. Il consumo coniugato al divertimento portano allamercificazione di tutto e alla cosificazione dell'uomo epure dei preti.I tempi di Don Camillo sono bell'e andati.Il sesso, la droga, l'alcool, lo sballo, la vita spericolata e sopra le righe fanno vittime ovunque perché l'uomo è divenuto uomo debole, cioè cosa senza anima. La penosa rappresentazione di quest'essereinsignificante e ridicolo che è l'uomo nuovo è diffusa eresa sempre più accattivante proprio dai media e dalle strategie delle grandi vestali del consumo. Così cade anche l'ultimo baluardo della moralerappresentato dagli uomini di chiesa. La Chiesa attraverso i secoli è cambiata a secondo deltipo di società e di persecuzioni di cui è stata vittima; s'è indebolita per il progressivo e feroce progredire del laicismo sempre più acritico, immorale, antietico econsumistico. La perversione dell'uomo va di pari passo conl'abbassarsi dell'asticella della dignità, dell'etica e dei valori cristiani stessi. La religione propalata dalla Chiesa è vittima essa stessadel suo rincorrere la modernità. La modernità che vuole preti sempre più irriconoscibili, sempre più laicizzati anche nel vestire, nei comportamenti, nell'andare incontro al nemico spavaldamente senza più le armi rappresentate dai segni e dai simbolismi.Il prevalere di satana sta proprio nel suo restareattaccato ai segni e ai simboli. Il lassismo prodotto da tutto questo produce pedofili,drogati, puttanieri anche nelle file del clero. La verità è che i preti coi calzoni e il pulloverino o la camicia colorata sono il disastro di questa chiesa moderna: s'infrattano meglio, danno meno nell'occhiocosì celano meglio i loro porci comodi. L'umiltà, la carità, la moralità sicuramente non fannopiù parte del bagaglio di molti preti ma ai Bagnasco, in luogo di patetiche dimissioni, va chiesto maggiorcoraggio nell'ingoiare la vergogna e sbattere fuori i preti porci perché così farebbe Gesù, sicuro.E VOI AMICI CHE NE PENSATE???